Sfera Ebbasta ricorda la strage di Corinaldo/ Profilo Instagram “oscurato”

- Davide Giancristofaro Alberti

Sfera Ebbasta ha deciso di “oscurare” il proprio profilo Instagram in ricordo dela strage di Corinaldo: due foto nere pubblicate

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Sfera Ebbasta, profilo Instagram "oscurato" per Corinaldo

Sfera Ebbasta, il noto cantante trapper nonchè giudice di X Factor, ha pubblicato una nuova foto su Instagram in ricordo della strage di Corinaldo. Esattamente un anno fa, infatti, si registrava uno dei weekend più neri della cronaca italiana del 2018, con sei persone che morirono nella discoteca marchigiana, a causa di una balaustra rotta, e della folla presente in massa nello stesso locale. Il trapper monzese ha voluto pubblicare una foto tutta nera, cambiando anche l’immagine di profilo (un’altra foto nera), senza aggiungere altro. Un modo per appunto omaggiare quei cinque giovani ragazzi che persero la vita, con l’aggiunta della madre di una fan di Sfera, che si era recata anch’essa presso la discoteca per stare a fianco della figlia. Oggi, a un anno di distanza, sono tutti concordi nel dire che: «La strage di Corinaldo non doveva accadere». Una tragedia che ha sconvolto centinaia di famiglie, visto che oltre a quelle che hanno perso i loro cari (ricordiamo, cinque ragazzini fra i 14 e i 17 anni, e una mamma di 39), vi sono tutti coloro che sono rimasti traumatizzati da quel giorno, che portano i segni, soprattutto psicologici, di quella tragica notte fra il 7 e l’8 dicembre 2018.

SFERA EBBASTA RICORDA CORINALDO: 6 ARRESTATI A GIUDIZIO IMMEDIATO

«Penso che se mi sono salvata è solo per un caso, forse un miracolo. Quando tutti fuggivano io ho preso l’uscita giusta perchè era la prima che ho visto e sono arrivata nel piazzale. Se fossi scappata da un’altra parte forse non sarei qui». Sono le parole di una 16enne presente quella sera di un anno fa a Corinaldo. Intanto la procura di Ancona ha depositato la richiesta di giudizio immediato per sei persone arrestate lo scorso 2 agosto, ritenute responsabili della strage di Corinaldo. Vengono chiamati la “banda dello spray”, hanno tutti fra i 19 e i 22 anni di età, e sono originari del Modenese. Nei loro confronti le accuse sono quelle di omicidio preterintenzionale, associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti con strappo e rapine, lesioni personali e singoli episodi di rapine e furti con strappo.



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