SFOOTING/ Da Afrodisiaco a Zona erogena: non ci resta che parlare di sesso

- Comic Astri

In 10 anni i ComicAstri hanno toccato tanti argomenti, tranne il sesso. È venuto il momento di rompere il tabù. Ecco il bigino delle parole più hot

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(Pixabay)

Cari lettori che altro non siete, arrossiti, aranciati e ingialliti (sono comunque zone vostre!), eccoci qua anche questa settimana, pronti a stupirvi, se ne avrete tempo e voglia. In questo anno di grazia 2021 (se saran rose, fioriranno, se saran grazie, ringrazieremo Chi di dovere), noi ComicAstri ci apprestiamo a festeggiare l’anniversario della nostra collaborazione con gli amici del Sussi. Eeeh già, a giugno saranno dieci anni di Sfooting.

Abbiamo in programma, Covid permettendo, una festa sontuosa. La faremo nel cortile dell’oratorio: a questo proposito, siete tutti invitati al grande pranzo che si terrà domenica 13 giugno. Iscrivetevi scaricando l’apposito modulo dal sito della parrocchia, a primavera inoltrata seguirà il dettagliato programma: non vogliamo anticiparvi nulla!

In questi due lustri, non ci siamo fatti mancare nulla, nessun argomento per noi è rimasto tabù: politica, sport, economia, gossip, cultura, fumetti, arte, cinema, Europa, America (e tutti gli altri continenti); un occhio vigile sul mondo dei giovani, e i più piccoli sempre nei nostri colon (il cuore? Quello ce lo mette persino Barbara D’Urso: troppo scontato). Se ci siamo dimenticati di qualcosa, ebbene, questo è il momento!

Uhm… mumble mumble… fateci pensare… forse, e diciamo forse, non abbiamo mai parlato di… SESSO!

Pensate che per noi sia una tematica off limits? Che siamo troppo paolotti (come si diceva un tempo) per avere il coraggio di osare? Che pecchiamo di insufficiente trasgressione e/o mancata disinibizione?

È giunto il momento di spezzare questa catena di sospetti: da parte nostra nessuna remora, nessun timore. Per questo vogliamo riproporvi una nostra articolessa di qualche anno fa, un pezzo scritto per il periodico Tuttinudi, dal titolo Salute & Sesso: e famolo lo stesso!, una sorta di dizionario dell’amore, del quale vi riproponiamo le voci più hot. Anche perché, in questo 2021, abbiamo bisogno di un po’ di… hot-timismo in più.

Afrodisiaco. A detta l’uno dell’altro, non c’è sostanza che possa fare aumentare un desiderio che è già ai massimi livelli. Ma se le nostre mogli ci cucinano le ostriche… noi apparecchiamo volentieri la tavola!

Disturbo dell’identità di genere. Nessun disturbo, entri pure. La conosco bene, non dobbiamo neppure presentarci. Si ricorda, signorina, l’altra volta? Non è stato fantastico? Sorseggiamo un drink insieme? Che genere di bevanda desidera?

Eccitazione. Starnuto che origina durante “quei momenti” l’irrefrenabile desiderio di dare sfoggio della propria cultura. Volete qualche consiglio? Noi suggeriamo il dantesco “ed el sen gì come venne veloce” per un rapporto mordi e fuggi, oppure un più comodo “si sta come d’autunno sugli alberi le foglie” quando la scomodità dell’ambiente prescelto prevale sul piacere dell’atto.

Erezione. Ammirare la salita dall’alto. È un po’ come stare su una funivia e guardare verso il basso: uno spettacolo!

Glande. Sei glande, glande, glande, come te sei glande solamente tu!

Kamasutra. Bigino da comodino. Ogni tanto ripassare aiuta: ma meglio prima che durante.

Menopausa. Meno pause si fanno, meglio è.

Orgasmo. Agitazione incontenibile, riconducibile per lo più ad ansia, inquietudine, impazienza. Può portare anche a crisi respiratorie: In questo caso specifico, si parla di orgasma.

Petting. Non si può sempre prendere il sesso di petting, nel piacere occorre calma e ostinazione. Arrigo Sacchi, nel suo “Tattiche di penetrazione, ovvero come cercare la profondità. Manuale del sesso per calciatori praticanti” (Edizioni Libidineditoriammucchiati) parlava di “… occ, pasiensa e… una buona dose di fortuna”. Lui, a dire il vero, ha usato altra ben più colorita espressione.

Preliminari. Sappiamo quanto siano importanti, perché rimangono il giusto approccio a ciò che seguirà dopo. I preliminari di Champions sono lì a dimostrarne la fondamentale essenzialità.

Preservativo. Insaccato che non si mangia, eppure lo si gusta che è un piacere!

Punto G. E un po’ come la bella di Torriglia, figura popolare e leggendaria, che fa riferimento alla cittadina genovese: tutti la cercano, ma nessuno se la piglia.

Zona erogena. Le conosciamo tutti, ecco perché sono così frequentate.

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