“Sfrattata, senza lavoro e con 2 figlie”/ Il dramma di Luana, l’ONU: “Va aiutata”

- Alessandro Nidi

Luana, sfrattata dalla sua casa di Fiumicino: oggi è il giorno dell’abbandono dell’immobile, ma non ci sono certezze sul futuro suo e delle figlie

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(Storie Italiane, 2021)

A “Storie Italiane”, trasmissione di Rai Uno condotta da Eleonora Daniele e andata in onda nella mattinata di oggi, mercoledì 24 novembre 2021, è stato dato risalto allo sfratto esecutivo in corso a Fiumicino presso la casa della signora Luana. Una storia personale, quella della donna, davvero difficile: non può permettersi di corrispondere al proprietario dell’immobile il canone d’affitto ormai all’incirca da due anni, perché senza lavoro e con due figlie da mantenere.

Quella odierna, pertanto, è una giornata chiave: in loco è giunto di prima mattina l’ufficiale giudiziario (e, in seguito, una volante della Polizia di Stato con due agenti, ndr) e in questi istanti, secondo quanto riferito dall’inviato del programma, Maurizio Licordari, sarebbe in corso un dialogo serrato tra le parti per provare ad addivenire a un’intesa che consenta alla signora e alle ragazzine di trovare una nuova sistemazione e non essere costrette a trascorrere giorni e notti all’addiaccio. Luana si è detta dal canto suo disposta a recarsi a vivere presso un’altra abitazione, ma chiede certezze per il futuro suo e delle sue figlie.

LUANA, SFRATTO ESECUTIVO A FIUMICINO: INTERVIENE L’ONU

Nel prosieguo di “Storie Italiane” è stato riferito che si sta parlando per cercare di comprendere come venire incontro alle esigenze di Luana, che chiede del tempo e degli interventi da parte dell’amministrazione. Intanto, l’Onu è stato chiamato in causa dall’Unione Inquilini e ha dichiarato che “ha diritto di ottenere un’abitazione alternativa adeguata alle esigenze” e che devono essere “adottate misure per evitare possibili danni irreparabili”.

Nel contempo, nel 2017 la signora ha fatto richiesta di una casa popolare e dovrebbe essere intorno al 43° posto in graduatoria. Gli assessori Calicchio e Colonna del Comune di Fiumicino, hanno detto che “quella delle case popolari è una guerra tra poveri ed enti poveri” e che Luana “non avrebbe diritto a un immobile per via del suo punteggio”. L’ipotesi che si staglia all’orizzonte è quella di un intervento da parte dei servizi sociali.



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