Shaquille O’Neal: “Gorilla pensano che sia uno di loro”/ Zoo Miami: “Hanno paura…”

- Mirko Bompiani

Shaquille O’Neal ha parlato del suo rapporto a dir poco particolare con i gorilla, confermato dal responsabile della comunicazione dello zoo di Miami

Shaquille O'Neal
Shaquille O'Neal, screen da Youtube

Le sue giocate sul parquet facevano paura a tutti gli avversari, sia per la qualità che per lo strapotere fisico, ma Shaquille O’Neal non spaventa solo l’uomo: anche i gorilla sono terrorizzati dall’ex giocatore di basket! A rivelarlo è stato lo stesso Shaq nel corso di un episodio di un podcast disponibile su Spotify dedicato alla sua meravigliosa carriera…

«Sono stato negli zoo di tutto il mondo, ogni volta che mi avvicino ad un gorilla loro mi guardano come per dirmi: “Fratello, ma la tua pelliccia che fine ha fatto?”», ha spiegato Shaquille O’Neal nel corso del suo intervento. Ma non è tutto: «Mi guardano in quel modo. E mi guardano anche come a dire: “Ma che ci fai là fuori quando io sono rinchiuso qua dentro?”. Ogni volta che mi vedono danno di matto».

Shaquille O’Neal: “Gorilla pensano che sia uno di loro”

Qualche disavventura con i gorilla per Shaquille O’Neal, dunque, con l’ex centro dei Los Angeles Laker che ha ribadito che non si tratta di invenzioni o di miti. Per poter confermare la sua versione dei fatti, l’ex stella della NBA ha contattato nel corso del podcast il responsabile della comunicazione dello zoo di Miami. Interpellato da Shaq, Ron Magill ha certificato le sue parole, con una punta di ironia: «Il gorilla è intimidito da Shaquille O’Neal: lo guarda e pensa che gli porterà via le sue compagne». Il responsabile della comunicazione dello zoo di Miami ha poi proseguito: «Cerca di alzarsi in piedi e sembrare il più grande possibile. Ma alla fine della giornata, indietreggia. Sa chi è il capo». Un siparietto che ha fatto il giro del web nel giro di brevissimo tempo e che ha scatenato tanta goliardia, considerando che parliamo di uno dei giocatori di basket più forti di tutti i tempi, come dimostrato dai numerosi conoscimenti personali raccolti nel corso della carriera.







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