Si taglia con la carta: rischia morte per infezione/ “Batterio ha divorato tessuti”

- Carmine Massimo Balsamo

Rischia la morte per infezione dopo un taglietto con la carta: la storia di Heather Hartbottle è diventata virale, ecco cos’è successo.

morte per infezione Heather Hartbottle
L'infezione di Heather Hartbottle

Un taglio con la carta ha rappresentato l’inizio di un incubo per Heather Hartbottle, 49enne delle Hawaii che lavora nel mondo dei paparazzi. La donna, infatti, ha rischiato la morte per un’infezione ed ha raccontato la sua storia ai microfoni del The Sun. Un incidente domestico da niente, come tanti del resto, che però ha avuto delle conseguenze non da ridere: ha contratto una gravissima infezione da stafilococco alla mano che l’ha portata in bilico tra la vita e la morte. La vicenda risale al dicembre del 2017, ora Heather ha deciso finalmente di parlare di quanto accaduto. L’infortunio con la carta è avvenuto mentre spostava degli scatoloni e da quel momento la sua vita non è stata più la stessa: le sue condizioni di salute sono peggiorate esponenzialmente, tanto da costringerla al ricovero d’urgenza in ospedale. Dopo gli esami del caso, i medici le hanno detto che aveva sviluppato l’infezione da stafilococco.

SI TAGLIA CON LA CARTA, RISCHIA LA MORTE PER UN’INFEZIONE

Come spiegato da Heather Hartbottle, i batteri hanno iniziato a divorare i tessuti della sua mano, andando a toccare anche altri organi del suo corpo. E la donna non si era resa minimamente conto della gravità delle sue condizioni: «Ho pensato che fosse una distorsione o una lussazione del mio mignolo, ma tra il mignolo e l’anulare c’era un taglio». Con il passare delle ore però, come dicevamo, la situazione è peggiorata: «Il taglio sul mio dito stava già mostrando un’infezione e la mia mano stava iniziando a gonfiarsi». Ed i medici hanno dovuto ricorrere a misure d’emergenza: «L’infezione era così grave che dopo essere stata trasferita in emergenza ricordo ben poco, fino a quando non mi sono svegliata in terapia intensiva». Ricoverata per due mesi in ospedale, Heather ha ammesso di aver sofferto la lontananza dalla famiglia: «Essere forti era l’unica opzione. Ma emotivamente e mentalmente ho sofferto».



© RIPRODUZIONE RISERVATA