Sicilia, Calabria e Sardegna a rischio zona gialla/ Vacanze, cosa cambia: le regole

- Silvana Palazzo

Sicilia, Calabria e Sardegna a rischio zona gialla: cosa cambia in caso di passaggio, anche per chi è in vacanza. Le regole e gli obblighi

Riaperture ristoranti
Riaperture ristoranti (LaPresse, 2021)

Sicilia, Calabria e Sardegna a rischio zona gialla. In virtù delle nuove regole per il cambio di colore, si passa in zona gialla con un’incidenza superiore ai 50 casi settimanali per 100mila abitanti, con terapie intensive occupate al 10% e reparti ordinari al 15%. Il bollettino dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) aggiornato al 9 agosto ha evidenziato che tutte e tre le regioni hanno almeno un dato oltre la soglia critica. Venerdì, giorno in cui si terrà la nuova cabina di regia, la Sicilia scoprirà se entrerà in zona gialla dal 16 agosto, avendo il record di positivi, ricoveri e morti. Inoltre, è all’ultimo posto nella classifica delle vaccinazioni in quasi tutte le fasce d’età. C’è poi il tasso di occupazione dei posti letto ospedalieri al 14%, quindi basta un altro punto percentuale.

Cosa cambierebbe dal punto di vista del turismo per queste regioni se passano in zona gialla e quindi per chi si trova in vacanza in queste regioni? In realtà col nuovo decreto Covid le differenze tra zona bianca e zona gialla sono limitate, ma è comunque importante ricordarle.

COSA CAMBIA PER REGIONI SE PASSANO IN ZONA GIALLA

La maggior parte delle restrizioni da zona gialla sono decadute nel tempo. Ad esempio, il coprifuoco è stato eliminato il 21 giugno in tutta Italia e tutte le attività sono state riaperte, fatta eccezione per le discoteche. La regola più importante da rispettare per le persone che si trovano in regioni in zona gialla è l’obbligo di mascherina, che non varrà solo al chiuso, ma anche negli spazi aperti. Non deve chiudere nessuna attività: bar, pub e ristoranti aperti anche a cena senza limiti di orario. Ma scatterebbe una soglia per quanto riguarda il numero delle persone non conviventi sedute allo stesso tavolo. Se in zona bianca il limite è di sei persone al chiuse e all’aperto le tavolate sono libere, in zona gialla si scende a quattro persone sia al chiuso sia all’aperto. Ciò anche per le feste e i ricevimenti di matrimonio. Per quanto riguarda, invece, gli spostamenti in zona gialla, le visite a parenti e amici sono libere e senza restrizioni dal 16 giugno, anche tra Regioni, quindi ci si può spostare in libertà anche se si finisce in zona gialla.



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