Sigaretta elettronica uccide?/ Video Le Iene: allarme Usa, sale a 16 numero vittime

- Silvana Palazzo

La sigaretta elettronica uccide? Video Le Iene: allarme in Usa, sale a 16 numero vittime. L’inviato Alessandro Politi raccoglie alcune testimonianze a Chicago

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La sigaretta elettronica uccide? Il servizio de Le Iene

La sigaretta elettronica uccide? Se lo chiedono anche “Le Iene”, che hanno realizzato un servizio per la puntata di oggi, giovedì 3 ottobre 2019, su Italia 1. L’inviato Alessandro Politi racconta le storie drammatiche di ragazzi che si trovano tra la vita e la morte per aver “svapato”. È volato a Chicago per capire se siano davvero pericolose per i polmoni, scoprendo che ci sono molti ragazzi che versano in gravi condizioni di salute, forse proprio per le sigarette elettroniche. Dopo la notizia del primo morto negli Stati Uniti, Politi ha raccolto la testimonianza della madre di uno dei ragazzi che sta male. Si trova ricoverato in terapia intensiva in un ospedale cittadino: il giovane è in coma da dieci giorni, mantenuto in vita dalle macchine. «Mio figlio non ha mai avuto nulla sin da ragazzino, neanche l’asma, è sempre stato in salute», racconta la donna a “Le Iene”. Il ragazzo ha contratto una bruttissima infezione polmonare che sarebbe legata all’uso della sigaretta elettronica, e a pensarlo non è solo la madre.

LE IENE: SIGARETTA ELETTRONICA UCCIDE? ALLARME USA, 16 VITTIME

La donna ha spiegato a “Le Iene” che anche i medici ritengono che sia stata la sigaretta elettronica «a distruggere i polmoni» del ragazzo. Ha aggiunto di essere stata contattata dal Centro per il controllo delle malattie di Atlanta. «Stanno esaminando il nostro caso. Hanno chiamato anche i medici e gli infermieri di questo ospedale». Ma quello del figlio non è un caso isolato. Infatti la Iena Alessandro Politi ha raccolto altre testimonianze, che «sembrerebbero inequivocabili», stando a quanto anticipato dal programma di Italia 1. Ma si può parlare di vera e propria epidemia per le malattie legate all’uso della sigaretta elettronica negli Stati Uniti? In Italia invece questo allarme non è ancora arrivato, motivo per il quale il programma si chiede quale sia il motivo. Al momento è sconosciuta la causa dell’epidemia, ma si segnala che oltre il 75% dei pazienti hanno consumato il Thc, il principio attivo della marijuana, non i liquidi tradizionalmente associati alla sigaretta elettronica.



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