Signora Longari/ “Io caduta sull’uccello? Mike Bongiorno non lo disse mai”

- Alessandro Nidi

La Signora Longari torna a parlare della presunta gaffe dell’uccello di Mike Bongiorno: “Il presentatore non mi rivolse mai quella frase”

La signora Longari
La signora Longari al Rischiatutto (YouTube)

Clamorosa rivelazione da parte di Maria Giuliana Toro, la Signora Longari del Rischiatutto, storico quiz televisivo condotto da Mike Bongiorno e del quale fu campionessa dal 7 maggio al 16 luglio 1970. Il suo nome è divenuto celebre per un’esclamazione fatta dal conduttore: “Ahi ahi ahi, signora Longari, mi è caduta sull’uccello”. Sulle colonne del quotidiano “La Verità” in edicola oggi, mercoledì 16 giugno 2021, la donna, però, rivela come quella frase, divenuta un vero e proprio cult, appartenga soltanto all’immaginario collettivo, in quanto il buon Mike non l’avrebbe mai pronunciata, come ha potuto appurare personalmente anche attraverso alcune ricerche d’archivio.

“Io sono certa che questa esclamazione non mi sia mai stata rivolta dal presentatore – ha commentato la donna –. Aldo Grasso sul ‘Corriere’ ipotizzò che questa uscita di Mike Bongiorno riguardasse una domanda sull’Uccello di fuoco di Stravinskij rivolta a una concorrente, ma puntigliose ricerche fatte nelle Teche Rai non hanno portato ad alcun risultato. Nessuna traccia”. Solo molti anni più tardi Mike riconobbe di non aver mai pronunciato quella frase, ma “mantenere il segreto gli fece comodo, perché la sua figura in Mediaset si basava sulle sue note gaffe”.

SIGNORA LONGARI: “LASCIAI VOLONTARIAMENTE LA TRASMISSIONE, SBAGLIANDO APPOSTA”

Ai colleghi de “La Verità”, la Signora Longari ha spiegato che Mike Bongiorno considerava Rischiatutto come una sua creatura e si stizziva non poco quando vedeva i concorrenti scarsamente concentrati e li sorprendeva a chiacchierare. Poi, la campionessa si fece eliminare intenzionalmente, sbagliando apposta la risposta alla domanda che le era stata rivolta, stanca di partecipare al programma dopo undici puntate trascorse consecutivamente all’interno dello studio televisivo. Si portò complessivamente a casa 13 milioni di lire in gettoni d’oro, che, peraltro, assunsero presto un valore ancora più elevato: “Fu una vera fortuna poiché, dopo gli accordi di Bretton Woods, la quotazione dell’oro fu svincolata dal dollaro e il suo prezzo schizzò in alto. Dovetti però pagare 3 milioni di tasse con la causale provento occasionale da lavoro intellettuale”. Dopo il Rischiatutto, alla Signora Longari si sono palesate numerose opportunità, ma decise di restare dietro le quinte, limitandosi a lavorare sulle frequenze di RadioRai e ad allestire una società di doppiaggio. Persino Mediaset la contattò, però lei scelse di lavorare alle Teche Rai accanto a Barbara Scaramucci, fino alla pensione, nel 2010.



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