Silvia Salemi/ “Devo molto a Carlo Conti e ‘Tale e Quale’: grazie a lui ho capito…”

- Raffaele Graziano Flore

Silvia Salemi, ospite di Serena Autieri a “Dedicato”: “Il mio nuovo singolo? Un atto di coraggio in un momento particolare. E devo molto a Carlo Conti e ‘Tale e Quale Show’: grazie a lui…”

Silvia Salemi, ospite di "Dedicato"
Silvia Salemi, ospite di "Dedicato" (Rai, 2021)

“I sogni nelle tasche” è il nome del nuovo singolo pubblicato da Silvia Salemi e di sogni la diretta interessata pare averne ancora molti: ospite quest’oggi nel salotto televisivo di “Dedicato”, talk show estivo condotto abilmente da Serena Autieri, la 43enne cantautrice oltre che conduttrice radiofonica siciliana, originaria di Palazzolo Acreide, si è raccontata con la padrona di casa, ripercorrendo le tappe di una carriera che l’ha vista, giovanissima, irrompere prepotentemente sulla ribalta della musica italiana e poi, negli ultimi anni, tornare protagonista grazie a un disco (quello del 2017) arrivato a seguito di uno iato di quasi un decennio.

In una puntata che ha visto ospite in studio anche Gigi Marzullo, la Salemi si è presentata in splendida forma rievocando i tempi di “Tale e Quale Show” assieme proprio alla Autieri: “Come mi sento ora? Ingessata: mi manca abbracciare” esordisce l’artista e di recente anche scrittrice riferendosi al difficile periodo che tutti stiamo vivendo. Parlando dei suoi esordi precoci, ricorda i primi euro guadagnati col piano bar, portando a casa l’estate anche 7-8 milioni di lire che all’epoca le consentivano di togliersi anche molti sfizi. E il palco per eccellenza di Sanremo? Dopo una breve clip che ricorda il grande successo della Salemi al Teatro Ariston con la hit “A casa di Luca”, la cantautrice parla proprio di Luca: “Lui è un amico-collega, ed era la casa dove stavamo benissimo, ci sono delle belle vibrazioni” risponde a Marzullo che pare non convinto che il diretto interessato sia un amico.

SILVIA SALEMI, “IL MIO NUOVO SINGOLO? UN ATTO DI CORAGGIO PERCHE’…”

Poi, nel corso della lunga ospitata, la chiacchierata con la Autieri (a questo link la puntata completa) torna sulla stretta attualità: Silvia Sllemi, pur da “super mamma”, come dice la conduttrice, non ha mai abbandonato la passione per la musica, coltivandola a periodi e dedicandosi anche ad altri mille progetti: “Mi dedico alla radio e al teatro, scrivo… scrivo male -si schernisce la diretta interessata- ma mi piace questa cosa e ad esempio a ‘Tale e Quale Show’ mi sono messa in gioco, mi ha fatto capire che posso fare altro” continua l’artista siciliana spiegando che per quell’esperienza ringrazierà sempre Carlo Conti.

“Grazie a lui mi è rimasto il rapporto col pubblico” prosegue la Salemi che poi passa a parlare del nuovo singolo, definendolo una sorta di atto di coraggio. “Un atto di coraggio uscire in questo momento. Il perché del titolo? Usciamo fuori da un momento in cui c’è poca bellezza, oggi si può fare poco, musicalmente parlando” dice la Salemi a proposito della canzone scritta con Marco Masini ma non solo: “Infatti è un’opera corale, è bello fare le cose assieme in condivisione, non solo condividere sui social…” precisa, spiegando anche che in questo momento storico bisogna cantare la bellezza e anche i sogni, come spiegava peraltro Oscar Wilde che cita. E poi arriva, puntuale, la domanda di Marzullo che coglie al balzo lo spunto del titolo e chiede ancora una volta della vita e dei sogni

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