Skullbreaker Challenge/ Cos’è e come funziona la sfida “spacca cranio” su TikTok

- Silvana Palazzo

Skullbreaker Challenge, cos’è e come funziona: su TikTok spopola la sfida “spacca cranio” che può avere gravi conseguenze. Il mondo dello spettacolo si mobilita…

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Skullbreaker Challenge

Un altro gioco pericoloso spopola sui social: si chiama Skullbreaker Challenge ed è diventato virale su TikTok. Questa “sfida” che si sta diffondendo tra i ragazzi potrebbe provocare gravi danni fisici in nome di qualche like o visualizzazione online. La traduzione letterale è “sfida spacca cranio”: già dal nome non promette niente di buono. La sfida vede due complici sfidare la vittima a imitare i loro movimenti e a compiere un salto. In un primo momento i due complici si mettono ai lati della vittima e saltano contemporaneamente, poi sfidano la vittima, posta al centro, a fare lo stesso. Nella fase aerea del salto i due complici colpiscono però con un calcetto all’altezza dei polpacci la “vittima” dello scherzo. Nulla di violento, ma quanto basta per far cambiare il baricentro della vittima e a farla cadere di schiena a terra. Nella caduta, che non si può controllare per l’improvviso cambio del punto di equilibrio, si impatta violentemente al suolo, rischiando di battere a terra anche con la nuca.

SKULLBREAKER CHALLENGE, COS’È SFIDA “SPACCA CRANIO”

Una caduta del genere può avere conseguenze gravissime. Un colpo alla nuca come quello che si subisce cadendo con la Skullbreaker Challenge può provocare la perdita di conoscenza immediata per via dello scuotimento del cervello. La violenza del colpo, inoltre, provoca gravi traumi al cranio che possono causare danni cerebrali permanenti. La caduta sulla schiena poi può causare traumi anche alla colonna vertebrale: nel peggiore dei casi può portare alla paralisi del soggetto. Diversi personaggi del mondo dello spettacolo stanno intervenendo su questo caso. «Sembra che tra gli adolescenti ci sia ora questo tipo di gioco cretino che sta diventando virale. Non credo ci sia bisogno di specificare la demenza e l’inutilità di un gioco che ha come unica possibilità quella di farvi fracassare il cranio», scrive Sonia Bruganelli, moglie di Paolo Bonolis. Samantha De Grenet ha commentato: «Ma perché alcuni giovani devono essere così imbecilli e superficiali…possibile che non capiscano che ci si può fare veramente male??? Senza parole».



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