Smart working semplificato/ Come funziona? Scatta la proroga, ecco cosa c’è da sapere

- Danilo Aurilio

Si attende che arrivi l’ufficialità riguardo le nuove regole per lo smart working semplificato. Nel frattempo però, ecco la proroga

Smart Working
Smart working ai tempi del Covid (LaPresse, 2021)

Ancora proroghe riguardo lo smart working semplificato. A distanza di due anni dalle restrizioni legate al coronavirus, il Governo sta lavorando per poter garantire – senza comunicazioni scritte – la possibilità di poter sfruttare il lavoro agile.

Il 23 maggio in Gazzetta Ufficiale è stata pubblicazione del nuovo decreto legge DL 24 2022, in cui vengono spiegate le condizioni relativamente alle proroghe dello smart working semplificato, che potrà durare fino al 31 agosto del 2022.

Smart working semplificato: in cosa consiste?

Ecco in cosa consiste lo smart working semplificato per chiunque lavori nel settore privato:

  • Gli accordi potranno esser presi individualmente, tra datore di lavoro ed impiegato, senza badare ad alcuna formalità e né tanto meno forma scritta. La normativa sulla sicurezza invece, potrà esser reperita sul sito web dell’INAL, inviata ai dipendenti tramite email.
  • I datori di lavoro potranno sfruttare l’iter semplificato di comunicazione al Mistero del Lavoro, sfruttando la lista massima di chi è in smart working, senza che vi sia necessità di allegare eventuali accordi individuali.

La comunicazione dei periodi di lavoro in modalità di smart working dev’essere compilata adeguatamente ed inviata all’ente competente. Fa riferimento l’Articolo 23, comma 1 della L. n. 81/2017.

Prima della proroga del 31 agosto 2022, lo Stato aveva fatto intuire che non ci sarebbe stato più spazio allo smart working semplificato. Così, molte aziende avevano iniziato ad interloquire con i dipendenti interessati e stabilire degli accordi specifici.

In visa del nuovo Decreto, nessuno vieta che tali accordi possano rimanere tali – pur rispendo quello e quelli attuali – oppure in alternativa, è possibile definire nuovamente un nuovo accordo.

Sono sicuramente molti i vantaggi usufruibili in smart working, anche se il divario tra chi ha trovato più pro che contro e viceversa, è molto misto.

C’è chi si trova bene e ammettendo di produrre molto di più, chi invece non ne può più di stare sempre a a casa e desidera uscire.





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