Cosa succederebbe in caso di Elezioni politiche oggi? I sondaggi politici Eumetra confermano il trionfo di Meloni e Cdx: cosa bolle in casa campo largo
CHI VINCEREBBE LE ELEZIONI SE SI VOTASSE OGGI: I SONDAGGI POLITICI SORRIDONO ANCORA ALLA PREMIER. A SINISTRA INVECE…
Se oggi fosse la primavera del 2027 e non il freddissimo autunno che sta devastando parte del nostro Paese con il maltempo, e si tenessero quindi le Elezioni Politiche nazionali, chi uscirebbe vincitore 5 anni dopo il trionfo del Centrodestra? I sondaggi politici condotti da Eumetra non hanno dubbi, sarebbe ancora la medesima coalizione a risultare vincitrice, con la Premier al secondo mandato e con un oltre 30% come consenso.
Le intenzioni di voto raccolte a pochi giorni dalle Elezioni Regionali fanno intuire come al netto delle vicende locali, lo scenario a livello nazionale non sembra variare di molto da tre anni fa: non solo, il Centrodestra accresce i propri consensi, avvicinandosi a quota 50% e distanziando il campo largo progressista (specie se non riuscisse a trovare l’accordo con le forze centriste).

I sondaggi politici raccolti a fine della scorsa settimana indicano Fratelli d’Italia ancora ampiamente prima forza del Paese con il 30,7%, ben 5 punti sopra i risultati delle Elezioni 2022: al secondo posto il Pd di Schlein non decolla con il 22,1%, rimanendo sì la prima forza della coalizione progressista ma senza la forza “motrice” in grado di recuperare il gap con i rivali del Centrodestra. Non fa certo meglio il M5s di Conte che al 12,9% fa peggio di 3 anni fa e rimane diviso al proprio interno sul ruolo di subalternità ai Dem o sulla necessità di correre da soli per trovare una propria dimensione nel vasto mare della sinistra.
PATRIMONIALE, REMIGRAZIONE E… FIDUCIA LEADER: COSA DICE L’ULTIMA RICERCA DI EUMETRA
A proposito di forze progressiste, l’AVS di Bonelli e Fratoianni nei sondaggi politici Eumetra prenderebbe alle urne un 6,7% che li tiene vicini ma comunque sotto il “derby” di casa Centrodestra: Lega di Salvini all’8,1% con Forza Italia di Tajani al 8,7%, mentre Noi Moderati di Lupi risale all’1,1% e rientrebbe in Parlamento proprio come quarta forza della coalizione.
Chiudono i sondaggi nazionali le forze di Centro, da Azione con il 3,4% fino a Italia Viva di Renzi che non andrebbe oltre il 2,4% con la Casa Riformista-Italia Viva. Entrando invece nelle pieghe dei singoli leader politici, stupisce il passo indietro ulteriore di Elly Schlein che ad oggi viene stimata come operato personale addirittura al sesto posto su scala nazionale con il 24,8%. Prima di lei troviamo con distacco abissale la Premier Giorgia Meloni con il 45,1%, davanti all’ex Premier Giuseppe Conte con il 35,3%, mentre Tajani al terzo posto tiene dietro di poco l’altro vicepremier Matteo Salvini (30,3% il primo, 29,3% il secondo).

Via via calano gli altri leader nazionali, dal vicesegretario della Lega Jannacci al 24% fino a Fratoianni con il 21,5$, mentre chiudono la classifica particolare Calenda, Bonelli e Renzi tutti tra il 20 e il 18% di consenso personale. I sondaggi politici Eumetra esprimono infine un giudizio netto degli italiani su due vicende che tengono accese le discussioni in Parlamento in vista dei prossimi mesi di dibattito politico: sulla possibile patrimoniale proposta dalla CGIL e appoggiata dal Pd, il 64% degli italiani si dice d’accordo a tassare beni sui patrimoni per i più “ricchi”.
Davanti invece alla proposta di una remigrazione forzata per gli extracomunitari che hanno compiuto reati, un semi-plebiscito al 82,6% esprime una netta predominanza dei temi cari alla destra europea (il che dice molto dei timori che il cittadino ha sul fronte sicurezza).
