Sondaggi politici, fiducia leader/ Salvini ‘doppia’ Pd e M5s: Conte al 32% dopo Mes

- Niccolò Magnani

Sondaggi politici, intenzioni di voto Emg e Supermedia YouTrend/Quorum: Lega e Salvini fanno calare il Governo. Meloni al 30%, Conte al 32% dopo il Mes

Salvini e Meloni
Matteo Salvini e Giorgia Meloni, Camera dei Deputati (LaPresse)

In coda alla trasmissione Agorà, sono stati mostrati anche gli ultimi sondaggi politici Emg questa volta dedicati esclusivamente alla fiducia personale dei principali leader dei partiti: dopo il “caos” Mes e dopo le costanti liti Salvini-Conte e all’interno della stessa maggioranza Pd-M5s-Iv-LeU, l’effetto sul consenso personale dei vari politici vede una volta di più la Lega svettare sugli avversari, con l’ex Ministro stabile al 40% come una settimana fa. Ad inseguire, poco dietro, il Premier Giuseppe Conte che perde qualche voto (oggi è al 32%) dopo lo scontro in diretta tv in Senato degli scorsi giorni sul fronte Mes: poi al terzo posto Giorgia Meloni, stabile anch’essa al 30% e principale trend positivo dell’intera classifica guardando al dato complessivo di questi ultimi mesi. Poi un abisso tra il terzo e il quarto posto, con i sondaggi Emg che vedono naufragare Di Maio e Zingaretti (entrambi al 22%), due leader che non convincono nella gestione fin qui del Governo giallorosso. Al 18% Silvio Berlusconi, mentre Calenda avanza fino al 16% dopo la nascita del nuovo partito “Azione”: da ultimo, Giovanni Toti al 15% e soprattutto Matteo Renzi sceso al 14% dopo le liti interne al governo e dopo le note inchieste sulla sua ex fondazione Open.

SUPERMEDIA YOUTREND (5 DICEMBRE): CALO LEGA DI -0,5%

Non solo i sondaggi politici di Emg Acqua presentati ad Agorà da Fabrizio Masia: in questo giovedì 5 dicembre 2019 arrivano anche i numeri della supermedia Agi/Youtrend a delineare lo stato di salute dei partiti italiani. In testa, con il 32,6%, troviamo la Lega di Matteo Salvini, in calo però di mezzo punto percentuale rispetto a due settimane fa. Secondo partito il Pd, al 19% e a sua volta in discesa dello 0,3%. Non sta attraversando un momento positivo neanche il MoVimento 5 Stelle, attribuito del 16,1% e in perdita come l’alleato di governo dem dello 0,3%. Chi continua a crescere è Giorgia Meloni: Fratelli d’Italia aumenta infatti dello 0,7% e si porta al 10,2%. Non riesce ad invertire la rotta Forza Italia (-0,4%), con Silvio Berlusconi al 6,6%. Pressoché stabile Italia viva di Matteo Renzi al 5,0% (-0,1%), mentre cresce dello 0,3% portandosi al 2,5% Sinistra Italiana. Invariati i consensi per +Europa, dato all’1,8%, mentre i Verdi perdono lo 0,1% e sono all’1,6%. Carlo Calenda con il suo Azione si presenta invece con l’1,5%. (agg. di Dario D’Angelo)

SONDAGGI POLITICI EMG ACQUA (5 DICEMBRE): CRESCE IL CENTRODESTRA

Come da tradizione, il giovedì mattina pone all’attenzione gli ultimi sondaggi politici di Emg Acqua presentati ad Agorà dal direttore Fabrizio Masia: nella settimana dello scontro politico totale sul caso Mes, al netto di quanto gli italiani abbiano capito o meno del complesso Fondo Salva Stati, è il Centrodestra a guadagnare ancora terreno con la Lega e Fratelli d’Italia entrambi in ascesa. Cala Berlusconi ma soffrono soprattutto Pd e M5s, con il Governo Conte-2 sempre più dilaniato dalle fratture interne praticamente su ogni punto dell’agenda politica: Mes, prescrizione, legge elettorale, Alitalia, Ilva, Autonomia, Manovra, Dl Fiscale giusto per citare i principali di questi ultimi giorni. Sul fronte dei numeri, i sondaggi politici premiano i partiti “sovranisti”: Lega al 32,5%, Meloni al 10,1% e una crescita complessiva dello 0,3% su scala nazionale rispetto alla scorsa settimana. Cala Forza Italia al 6,9%, perdendo lo 0,4%, la medesima “perdita” per i due principali partiti di Governo: il Pd tutto sommato tiene al 19,5% mentre il Movimento 5Stelle cala fino al 16,3%, in caduta libera senza la possibilità al momento di uscire dal periodo di crisi.

SONDAGGI EMG ACQUA (5 DICEMBRE): IL 53% VUOLE TORNARE ALLE URNE

Le liti tra Di Maio, Conte e Renzi stanno rendendo la situazione interna al Governo complessa e difficile da “mediare”: nei giorni che dovrebbero essere centrali per la Manovra, con un Governo che dovrebbe avanzare compatto contro le opposizioni, anche i sondaggi politici certificano la crisi attuale praticamente diffusa su ogni partito di Governo. L’unico che tiene secondo i dati Emg è Renzi con Italia Viva, anche se fermo al 5,3% come nella scorsa settimana; La Sinistra cala ancora e finisce all’1,8% praticamente allo stesso livello del nuovissimo partito di Carlo Calenda “Azione”. Chiudono le intenzioni di voto Emg i Verdi all’1,2%, Toti allo 0,9% e il dato sull’astensione ancora altissimo al 41%. Interessante anche la seconda domanda posta dai sondaggi politici di Masia, anche qui di strettissima attualità: «aumentano le tensioni nella maggioranza. Secondo lei sarebbe meglio tornare a votare?». Ebbene, il 53% spinge per tornare subito alle urne, dimostrando una scarsa fiducia nel Governo Conte-2, mentre il 32% non vuole elezioni anticipate. Nelle pieghe dei voti dei singoli elettorati, l’89% della Lega spinge per il voto ovviamente, solo il 5% del Pd si dice invece convinto di questa scelta, molto di più i grillini al 30%.

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