Sondaggi politici/ Fratelli d’Italia al 20%, sfida Pd-Lega al 18,5%, indietro M5s

- Silvana Palazzo

Sondaggi politici, le intenzioni di voto: Fratelli d’Italia primo partito con il 20%, sfida Pd-Lega al 18,5%, indietro di un punto percentuale M5s. Il punto sulle comunali

Salvini e Meloni
Centrodestra, Giorgia Meloni e Matteo Salvini (LaPresse, 2021)

Incombono le elezioni amministrative, ma i sondaggi politici si occupano anche delle intenzioni di voto nazionali. Come quello di Noto che, a differenza di Euromedia e Ixè secondo cui in testa c’è il Partito democratico, è Fratelli d’Italia il partito davanti a tutti. Il partito di Giorgia Meloni infatti è dato al 20 per cento. Ad un punto e mezzo di distanza invece si trovano Pd e Lega, appaiate al 18,5%. Indietro il MoVimento 5 Stelle, di un punto percentuale, mentre a Forza Italia è attribuito il 7% delle preferenze. Italia Viva raggiunge il 3%, che le permette di superare Azione che invece è al 2,5%.

Per quanto riguarda le due formazioni moderate di centrodestra, cioè Coraggio Italia e Noi con l’Italia, praticamente si equivalgono: sono all’1,5%. A chiudere LeU-Articolo 1 con la stessa percentuale, mentre Verdi, +Europa e Sinistra Italiana sono all’1% tutte e tre, secondo il sondaggio di Noto.

SONDAGGI POLITICI: LA SFIDA PER LE COMUNALI

Ma tra i sondaggi che catalizzano l’attenzione in questi giorni vi sono quelli sulle elezioni amministrative. Secondo quello di Noto, il centrodestra sarebbe avanti a Torino, invece a Trieste potrebbe spuntarla al primo turno. Mentre il centrosinistra potrebbe restare in sella a Milano e Bologna, con quest’ultima che non dovrebbe ricorrere al ballottaggio. I dati emergono dai sondaggi politici di Noto per Porta a Porta, realizzati tra il 12 e il 15 settembre 2021. A Torino Paolo Damilano ha due punti di vantaggio su Stefano Lo Russo (40/42% contro 38/42%).

A Trieste il sindaco uscente Dipiazza ha un vantaggio di 16 punti su Francesco Russo (48/52% contro 32/36%). A Milano Beppe Sala corre verso la rielezioni con una forchetta che va dal 46% al 50%, mentre Luca Bernardo segue alla distanza (34,5/38,5%). A Bologna Matteo Lepore avrebbe preferenze stimate tra il 58% e il 62%.



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