Sondaggi politici/ Gradimento leader: 44% con Conte, Meloni batte Salvini

- Carmine Massimo Balsamo

Sondaggi politici e intenzioni di voto: coronavirus, per 3 italiani su 4 il virus non se n’è andato. Gli ultimi dati su gradimento leader e emergenza sanitaria.

sondaggi politici
Premier Giuseppe Conte e il Ministro della Cultura Dario Franceschini (LaPresse, 2020)

Dopo aver analizzato le intenzioni di voto, è tempo dei sondaggi politici sul gradimento dei leader. Ipsos per Di Martedì ha chiesto agli italiani quale esponente politico si è comportato meglio durante l’emergenza coronavirus, partiamo dai membri del Governo: in vetta troviamo il premier Giuseppe Conte, che vanta il 44% di consensi. Ben il 36% degli intervistati ha preferito non rispondere a questa domanda, mentre tutti gli altri esponenti si trovano sotto il 10%: Roberto Speranza all’8%, Nicola Zingaretti al 5%, Matteo Renzi al 3%, Luigi Di Maio al 3% e Alessandro Di Battista all’1%. Passiamo adesso all’opposizione, quale leader si è comportato meglio durante l’emergenza sanitaria? Il 32% ha preferito non rispondere ed in questo caso ci troviamo di fronte ad una divisione più netta: in testa troviamo Giorgia Meloni al 22%, seguita da Matteo Salvini al 14% e da Silvio Berlusconi al 12%. Carlo Calenda si ferma all’11%, mentre Emma Bonino è al 9%.

SONDAGGI POLITICI: PER IL 76% CORONAVIRUS NON SE N’É ANDATO

I sondaggi politici di Ipsos hanno poi acceso i riflettori sull’emergenza coronavirus e sulla mobilità tra regioni, uno dei temi più discussi negli ultimi giorni. Per gli italiani il Covid-19 se n’è andato? Per tre italiani su quattro assolutamente no (76%), di parere contrario il 15%. Il restante 9% non sa o non indica. «Gli italiani hanno abbastanza le idee abbastanza chiare, il 15% è più ottimista», il commento di Nando Pagnoncelli nel corso di Di Martedì. Passiamo adesso alla mobilità tra regioni e c’è da mettere in risalto una divisione molto netta: per il 45% le regioni che vorrebbero limitare l’arrivo di persone provenienti dalle zone più colpite dal contagio hanno torto, mentre per il 43% hanno ragione. Il restante 12% non sa o non indica. Così Pagnoncelli: «Sono risposte molto disperse sui territori, sono molto più critici coloro che risiedono al Nord, mentre chi risiede al Sud è molto più favorevole alle restrizioni».

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