Sondaggi politici/ Leader: Meloni (41%) batte Conte (38%). 51% boccia operato Governo

- Carmine Massimo Balsamo

Sondaggi politici e intenzioni di voto al 25 novembre 2020, vaccino Covid: il 41% prima di farlo aspetterà di valutarne l’efficacia, il 16% non lo farà

sondaggi politici
Giorgia Meloni, Fratelli d'Italia (LaPresse, 2020)

Dopo aver analizzato le intenzioni di voto grazie ai dati di SWG, andiamo a conoscere i sondaggi politici di EMG Acqua per Cartabianca. L’istituto ha fatto il punto della situazione sul gradimento dei leader e in testa alla classifica troviamo ancora Giorgia Meloni: la leader di Fratelli d’Italia è al 41% (+1%), guadagnando così terreno sul premier Giuseppe Conte, stabile al 38%. Matteo Salvini si attesta al 34% (=), esattamente come Luca Zaia (+1%). Stefano Bonaccini guadagna il 2% e si porta al 30%, mentre Nicola Zingaretti resta fermo al 27%. Silvio Berlusconi passa dal 24% al 26% in una settimana, mentre Giovanni Toti si porta al 24% (+1%). Carlo Calenda è al 23% (=), mentre Luigi Di Maio al 20% (+1%). Infine, troviamo Matteo Renzi al 15% (+1%) e Vito Crimi al 10%(=). Passiamo adesso al gradimento nei confronti del Governo: il 36% (+1%) apprezza l’operato dell’esecutivo giallorosso, il 9% molto e il 27% abbastanza. Il 51%, un italiano su due, non ripone fiducia nel Conte-bis: il 24% ha poca fiducia, il 27% nessuna.

SONDAGGI POLITICI, I DATI SUL VACCINO COVID

I sondaggi politici di EMG Acqua per Cartabianca hanno poi acceso i riflettori sul Natale, in particolare sul possibile allentamento delle misure restrittive. Ebbene, il 53% è contrario all’allentamento delle disposizioni di sicurezza, mentre il 31% si è detto favorevole. Il restante 16% ha preferito non rispondere. Passiamo adesso ai sondaggi politici di Ipsos per Di Martedì, che hanno valutato il dossier vaccino Covid: il 41% degli intervistati ha dichiarato che aspetterà a farlo per capirne l’efficacia. Il 36% lo farà certamente appena possibile, mentre il 16% non lo farà. Il restante 7% ha preferito non rispondere. Infine, è stato chiesto agli italiani quanto pensano di poter resistere con le restrizioni varate per contenere i contagi: il 54% anche dopo l’estate, fino a quando sarà necessario. Il 20% ha dichiarato di poter resistere ancora di un paio di mesi al massimo, mentre un altro 20% fino alla prossima estate.

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