Sondaggi politici/ Lega al 26,4%, Pd scende al 21%, FdI tallona il M5s

- Carmine Massimo Balsamo

Sondaggi politici e intenzioni di voto: Lega resta primo partito, in calo i partiti di Governo. FdI guadagna un +0,2% e si avvicina ai grillini…

sondaggi politici
Matteo Salvini in Senato (LaPresse, 2020)
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Dopo aver analizzato le rilevazioni di voto degli ultimi giorni, è tempo di rendere nota la Supermedia Youtrend per Agi, indicatore molto importante nel mondo dei sondaggi politici. Nessun ribaltamento o situazione degna di nota, ma anche questa settimana ci troviamo a fare i conti con qualche ricalibrazione. La Lega di Matteo Salvini resta il primo partito con il 26,4%, ma deve fare i conti con un calo dello 0,3%. Al secondo posto troviamo ancora il Partito Democratico con il 21%, anche i dem devono far fronte ad un -0,3%. Il Movimento 5 Stelle perde lo 0,4% e scende al 15,8%, grillini tallonati da tempo da Fratelli d’Italia: il partito guidato da Giorgia Meloni anche questa settimana guadagna consensi e si porta al 14,3% (+0,2%). Forza Italia in leggera risalita al 6,7% (+0,2%), così come Italia Viva, che si attesta al 3,4% (+0,1%). Infine, troviamo La Sinistra stabile al 2,8%.

SONDAGGI POLITICI SULL’EMERGENZA CORONAVIRUS

Dopo aver preso in considerazione le intenzioni di voto degli italiani, concentriamo la nostra attenzione sui sondaggi legati all’emergenza coronavirus. L’Italia da qualche giorno è approdata nella Fase 2, ma ciò non significa che l’emergenza sanitaria sia già alle spalle e le rilevazioni di Euromedia Research per Porta a porta lo testimoniano: il 77,8% degli intervistati ha affermato di avere ancora paura della diffusione del virus, quasi otto intervistati su dieci. Il 17,7% ha dichiarato di non aver paura della diffusione del coronavirus, il restante 4,5% ha preferito non rispondere.

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Negli ultimi giorni si è parlato molto anche del dossier test sierologici, che saranno disponibili anche da privati. Ma cosa ne pensano gli italiani? L’81,2% non ha pianificato o fatto alcun tipo di esame in tal senso, mentre il 9,7% ha sottolineato di aver in programma di farlo. Il 3,2% ha dichiarato di aver già fatto il test sierologico, mentre il 2,8% ha messo in risalto di volerlo rifare. Infine, il restante 3,1% ha preferito non rispondere.

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