Sondaggi politici/ Lega al 27,4%, Pd al 20,2%. Meloni sorpassa il M5s

- Carmine Massimo Balsamo

Sondaggi politici: Fratelli d’Italia supera il M5s e mette nel mirino il Pd. Italia Viva sopra Calenda. Gradimento Conte: 58,8% non ha fiducia nel premier

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Salvini, Meloni e Tajani: vertice Centrodestra-Governo sul coronavirus (LaPresse, 2020)

Continuiamo il nostro viaggio nel mondo dei sondaggi politici e, dopo aver analizzato i dati di Tecnè per l’agenzia Dire, concentriamo la nostra attenzione sulle rilevazioni di Termometro Politico. La Lega resta primo partito d’Italia e torna a crescere: il Carroccio di Matteo Salvini passa dal 27,1% al 27,4%. Subito dietro troviamo il Partito Democratico, in calo dello 0,3%: i dem si attestano al 20,2%. Al terzo posto c’è Fratelli d’Italia, che ha compiuto il sorpasso sul Movimento 5 Stelle: il partito di Giorgia Meloni è quotato al 14,7% (+0,5%), i grillini in calo al 14,5% (-0,4%). Forza Italia non va oltre il 5,8%, azzurri seguiti da Italia Viva: il partito di Matteo Renzi raccoglie il 3,2% di consensi. Azione di Carlo Calenda è al 3%, mentre La Sinistra segue al 2,8%. Infine, troviamo Italexit di Paragone al 2,1%, Verdi all’1,4%, +Europa all’1,3% e Partito Comunista all’1%.

SONDAGGI POLITICI: 6 ITALIANI SU 10 NON HANNO FIDUCIA IN CONTE

I sondaggi politici di Termometro Politico hanno poi fatto il punto della situazione sul gradimento del premier Giuseppe Conte. Non ci sono delle buone notizie per il giurista: il 58,8%, quasi 6 italiani su 10, hanno dichiarato di non avere fiducia nel presidente del Consiglio. Per la precisione, il 9% ha dichiarato di avere poca fiducia, il 49,8% nessuna. Di parere decisamente diverso il 40,6%: il 23,4% ha molta fiducia in Conte, il 17,2% ne ha abbastanza.

Passiamo adesso all’emergenza coronavirus, Termometro Politico ha chiesto agli italiani cosa ne pensano delle restrizioni ancora in vigore: per il 56,9% sono adeguate, mentre per il 42% o sono troppo blande o sono eccessive. Andando nel dettaglio dei sondaggi politici, per il 27% le misure di restrizione sono adeguate, dato che il pericolo c’è ancora, mentre per il 29,9% sono adeguate ma purtroppo non c’è controllo, di fatto non vengono rispettate. Per il 4,1% sono troppo blande, sarebbe stato meglio mantenere alcuni divieti invece aboliti, mentre per il 37,9% sono eccessive visto il livello di contagio: c’è eccessivo terrorismo psicologico.



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