Sondaggi politici/ Lega sale al 21,3%, Pd in pressing al 19,5%. FdI al 19,1%

- Carmine Massimo Balsamo

Sondaggi politici e intenzioni di voto, i dati di SWG: Movimento 5 Stelle in forte calo, Calenda sorride. L’opinione sul ddl Zan

sondaggi politici
Tajani, Salvini e Meloni in conferenza stampa (LaPresse)

Come ogni martedì è arrivato il momento di andare a conoscere i nuovi sondaggi politici di Swg per Tg La7. Arrivano delle interessanti novità nella zona alta di classifica. Dopo un periodo decisamente negativo, la Lega torna a crescere: il partito guidato da Matteo Salvini guadagna lo 0,4% e si attesta al 21,3%. Buone notizie anche per il Partito Democratico: i dem passano dal 19% al 19,5%.

Prosegue l’ottimo momento di Fratelli d’Italia: secondo i sondaggi politici di SWG, il partito di Giorgia Meloni guadagna lo 0,4% ed è quotato al 19,1%. Brutto passo indietro per il Movimento 5 Stelle: grillini in ribasso dello 0,8% e dati al 17%. Forza Italia in rialzo dello 0,1%, azzurri al 6,7%, mentre tra i partiti minori di Centrosinistra troviamo Azione di Calenda al 3,7% (+0,2%), Sinistra Italiana al 3% (+0,1%) e Italia Viva all’1,8% (+0,1%), esattamente come i Verdi. Infine troviamo +Europa all’1,7% (-0,3%), Mdp Articolo 1 all’1,6% (+0,1%) e Cambiamo! all’1% (=).

SONDAGGI POLITICI: I DATI DI SWG

Passiamo adesso ai sondaggi politici di SWG a proposito del ddl Zan, uno degli argomenti più divisivi all’interno della maggioranza di governo. Per il 57% il nostro Paese aspetta da troppi anni l’approvazione di una legge come questa, mentre sempre un altro 57% si dice d’accordo con chi sostiene che non è con una legge che è possibile cambiare la mentalità delle persone. Il 52% è d’accordo invece con la seguente affermazione: «il ddl Zan consentirà di ridurre in modo importante discriminazione e violenza contro omosessuali, transessuali, donne e disabili». Infine, per il 43% è utile ma dovrebbe essere riformulato perché rischia di limitare la libertà di espressione, mentre per il 38% è espressione di una cultura che vuole cancellare il concetto di genere maschile e femminile.



© RIPRODUZIONE RISERVATA