Sondaggi politici/ Lega scende al 21,8%, Pd sale al 19,4%. Renzi crolla al 2,4%

- Carmine Massimo Balsamo

Sondaggi politici e intenzioni di voto, la Supermedia di Youtrend: Centrodestra vicino al 50%, Fratelli d’Italia guadagna un altro 0,5%

sondaggi politici
Matteo Salvini, comizio Lega nel Lazio (LaPresse, 2020)

Centrodestra ad un passo dal 50%, ma Salvini perde altro terreno: questa un’estrema sintesi della supermedia dei sondaggi politici di Youtrend per Agi. Secondo quanto raccolto dal celebre istituto, la Lega si conferma primo partito d’Italia ma deve fare i conti con un -0,4%: il Carroccio si attesta al 21,8%. Buone notizie invece per il Partito Democratico: i dem passano dal 18,8% al 19,4%.

Fratelli d’Italia continua il suo percorso di crescita, lo conferma la supermedia dei sondaggi politici di Youtrend: il partito guidato da Giorgia Meloni guadagna lo 0,5% ed è quotato al 18,5%. Passi indietro per il Movimento 5 Stelle, -0,5% e grillini al 16,4%, mentre Forza Italia resta stabile al 7,6%. Tra i partiti minori di Centrosinistra troviamo Azione di Carlo Calenda al 3,2% (+0,1%), Italia Viva di Matteo Renzi al 2,4% (-0,3%) e Sinistra Italiana al 2,4% (+0,3%). Infine troviamo Verdi all’1,7% (-0,1%), Art. 1 – MDP all’1,4% (+0,1%) e +Europa all’1,4% (+0,2%).

SONDAGGI POLITICI: CENTRODESTRA VICINO AL 50%

Secondo la supermedia dei sondaggi politici di Youtrend, il Centrodestra si conferma prima coalizione del Paese: Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e partiti minori si attesta al 48,6%. Decisamente più staccata la formazione giallorossa, quotata al 37,2%. Passiamo adesso ai sondaggi politici di Ipsos per Di Martedì legati alle riaperture: per il 53% degli intervistati la maggior parte delle persone si sta comportando male, non rispettando le regole anti-Covid. Passando ad un altro dossier molto rovente come quello sulla discriminazione, il 57% degli italiani ritiene che questa esista oggettivamente, mentre per il 38% è un tema sollevato più che altro da pochi intellettuali. Per quanto concerne il ddl Zan, poco meno di un italiano su due lo considera un disegno di legge giusto, di parere contrario il 31%.



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