SONDAGGI POLITICI/ Coronavirus: per l’86% ci vorranno mesi per tornare alla normalità

- Niccolò Magnani

Sondaggi politici, intenzioni di voto: Lega boom assieme a M5s, cala Pd, risale FdI. Coronavirs, solo il 19% ha programmato le vacanze.

Salvini e Conte
Matteo Salvini e Giuseppe Conte (LaPresse)
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La crisi sanitaria sarà lunga per la maggioranza degli italiani: questo quanto trapela dai sondaggi politici stilati dall’Istituto Piepoli per La Stampa. L’86% degli intervistati non ha avuto dubbi: per ritornare alla normalità dopo l’emergenza coronavirus ci vorranno mesi. Solo l’8%, invece, ritiene che si possa tornare alla normalità nel giro di poche settimane. A confermare il sentiment, il dato legato ai sondaggi sulle vacanze estive: l’81% ha affermato di non aver programmato nulla, mentre il 19% ha già prenotato. Di quest’ultima fetta, l’80% ha programmato le vacanze estive in Italia, mentre il 20% all’estero. Per quanto riguarda il dossier scuole chiuse, invece, l’84% (47% molto e 37% abbastanza) sarebbe favorevole al prolungamento della chiusura fino al 2 maggio 2020, mentre il 7% sarebbe poco favorevole ed il 3% per nulla. Il restante 5% ha preferito non rispondere al quesito. (Aggiornamento di MB)

SONDAGGI POLITICI: RIALZO LEGA, M5S AL 15%

La “cabina di regia” voluta dal Governo per il dialogo con le opposizioni sulla crisi coronavirus sta portando una diminuzione, seppur lieve, dei toni aspri del pre-emergenza ma non sta togliendo ovviamente un andamento a diverse velocità tra i principali partiti italiani all’interno degli ultimi sondaggi politici: secondo lo studio Swg, in questo momento è la Lega assieme a M5s e Fratelli d’Italia a recuperare maggior terreno rispetto agli scorsi giorni, con i partiti invece più “istituzionali” (e ci aggiungeremmo europeisti) che invece soffrono uno status quo al momento davvero molto preoccupante sul fronte economico e sociale.

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Tradotto, Conte piace (e lo vedremo nei sondaggi qui sotto di Pagnoncelli), l’Europa non piace e non convince affatto il piano economico del “Cura Italia” messo a punto dal Ministro Pd Roberto Gualtieri: ergo, nei sondaggi politici Swg si può intravedere tutto questo con una Lega che torna a salire al 31% (dal 30% del 23 marzo scorso), un M5s che balza in su fino al 14,9% (era al 13,6%) e un Pd che invece soffre e scende parecchio dal 20,3% al 19,3%. Le misure economiche non convincono e a pagare sono i Dem al momento, con Fratelli d’Italia che invece cresce ancora al 12,3% guadagnano lo 0,6% in una settimana e Italia Viva di Renzi che invece resta stabile al 3,3%.

SONDAGGI IPSOS (31 MARZO): FIDUCIA LEADER, CONTE-BOOM AL 61%

A chiudere i sondaggi politici Swg, le intenzioni di voto nazionali producono un 3,3% anche per Sinistra-LeU, un 5,8% per Forza Italia di Berlusconi, 2,2% per i Verdi, 2,7% per Calenda e 2,2% per Più Europa Bonino. Guardando invece i sondaggi politici stilati ieri da Nando Pagnoncelli (Ipsos) per DiMartedì si scopre come ancora oggi il gradimento del Premier Conte resta altissimo, più di tutto il Governo: 61% con una crescita netta dall’inizio della crisi coronavirus di quasi 15 punti percentuali.

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A seguire, è molto alto il dato di Giorgia Meloni che ad oggi resta la seconda leader politica più stimata d’Italia (dal 37% di fine febbraio al 41% di fine marzo), mentre stabile resta Matteo Salvini con il 39% del consenso stimato dal sondaggio. A seguire, il Ministro della Salute Roberto Speranza da co-protagonista di questa difficile emergenza vede salire il consenso dal 21% addirittura al 33%, mentre il Segretario Pd Zingaretti dal 29% di un mese fa passa “solo” al 30%. Cresce Di Maio dal periodo di massima crisi di inizio 2020 (19%, risale fino al 27%) mentre Berlusconi avanza al 23%: chiudono i sondaggi sulla fiducia nei leader ancora Matteo Renzi, n.1 di Italia Viva e in aumento solo fino al 13% (+3%) rispetto all’inizio della crisi.

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