Sondaggi politici/ Salvini boom, Lega al 37,3%: M5s non cresce, pesa fallimento Raggi

- Niccolò Magnani

Sondaggi politici, intenzioni di voto con la Lega al top (37,3%): Salvini “boom” straccia il M5s ancora fermo al 18%, pesa il fallimento Raggi. Male Berlusconi

Matteo Salvini, lega
Comizio Lega Europee: Fontana, Giorgetti e Salvini (LaPresse, 2019)

Matteo Salvini è in costante rialzo dei consensi personali, e la Lega di conseguenza schizza in alto nel sondaggi politici stilati da Swg con le ultime intenzioni di voto: se oggi si andasse alle urne per Elezioni anticipate, il Carroccio farebbe il “boom” e con l’estate che si avvicina e possibili nuovi “casi” Sea Watch-migranti in arrivo la percentuale di consenso della Lega rischia di schizzare ancora più in alto. I dati sono chiari: Salvini al 37,3% straccia il Partito Democratico (al 22,6%) e soprattutto il Movimento 5 Stelle che si ferma ancora al 18%. Gli altri partiti sono tutti sotto il 10%, con in particolare Forza Italia che secondo i sondaggi politici Swg è data in particolare difficoltà: 6,6% per Berlusconi, appena davanti al 6,5% di Giorgia Meloni e FdI. +Europa insegue al 2,8%, i Verdi arrivano vicino con il 2,7% su base nazionale e la Sinistra Italiana che invece crolla al 1,6%.

SONDAGGI EUROMEDIA (22 GIUGNO): IL FALLIMENTO DI VIRGINIA RAGGI

Uno dei motivi, non certo l’unico, dello stallo e della crisi del Movimento 5 Stelle più che l’esperienza stessa di Virginia Raggi con errori, scandali e malgestioni del Campidoglio non imputabili solamente al lavoro della sindaca, è la sensazione di una gestione della città e di un ruolo di assoluta importanza come l’esser capo della Capitale d’Italia ad aver di fatto bocciato quasi da tutti i romani l’esperienza di Virginia Raggi. I sondaggi politici condotti da Euromedia hanno provato ad approfondire i motivi e i giudizi degli elettori romani sull’operato del Movimento 5 Stelle nella città di Roma, di fatto l’anticipo dell’esperienza di Governo poi giunta due anni dopo l’elezione di Virginia Raggi: alla domanda su una possibile rielezione della sindaca-avvocatessa, solo il 15,6% degli elettori oggi la rivoterebbe mentre il 76,5% del dato generale cala la bocciatura estrema sulla ex consigliera comunale 5Stelle. La domanda più interessante viene però posta a chi la Raggi l’ha votata nel 2016: ebbene, il 28,6% ammette che oggi comunque sceglierebbe sempre il M5s alle Elezioni Comunali, mentre il 60,8% di chi ha votato Raggi tre anni fa è pronto a bocciarla in una possibile nuova candidatura. Alla domanda nel sondaggio se la Raggi fosse meglio/peggio dei sindaci che l’hanno preceduta portando il livello di Roma già a forte criticità ed emergenza su molti aspetti: il 21,3% è convinto che Alemanno, Marino e tutti gli altri predecessori della Raggi hanno fatto peggio, mentre il 47,3% è convinto che la sindaca M5s sia decisamente peggio di chi ha governato in precedenza (il 26,3% ritiene che non vi siano grandi differenze tra le diverse esperienze di Governo).



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