SONDAGGI POLITICI, FIDUCIA SINDACI/ Bene Pd con Sala al 45%, crollo Raggi e Orlando

- Niccolò Magnani

Sondaggi politici, la fiducia nei sindaci delle maggiori città italiane: Beppe Sala vola al 45%, crollo Raggi al 30% e Leoluca Orlando al 24%

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Beppe Sala, sindaco di Milano (Lapresse)

Nell’ultima puntata di Povera Patria su Rai2 sono stati presentati gli ultimi sondaggi politici dell’Istituto Piepoli che per una volta si concentrano non sui partiti nazionali ma sui sindaci delle maggiori città italiane: a breve ci sono le Regionali, se il Governo non dovesse tenere si arriverà ad improvvise Politiche Nazionali ma è poi nei territori locali, specie nelle grandi metropoli dove si addensano “i grandi elettori” dove si registrano consensi e fiducia dei principali movimenti politici. Secondo il sondaggio di Piepoli è il sindaco di Milano il primo cittadino più stimato nella lista che comprende anche Firenze, Napoli, Torino, Roma e Palermo: per Beppe Sala il 45% rappresenta il punto di massima fiducia mentre il 39% va al sindaco di Torino Chiara Appendino. Al terzo posto troviamo Dario Nardella (Pd) con il 36%, mentre prosegue il crollo della Raggi che è al quinto posto con il 30% riesce a fare meglio solo del primo cittadino di Palermo, Leoluca Orlando (Pd-liste civiche). Infine, al quarti posto e per poco meglio della sindaca di Roma troviamo l’ex magistrato e per due volte eletto sindaco di Napoli Luigi de Magistris.

EMG ACQUA (17 OTTOBRE), CONTE “LEADER” CENTROSINISTRA?

Il duello tv Renzi-Salvini ha messo a “nudo” un elemento impossibile da non ammettere: il vero nemico per il futuro di Lega e Italia Viva è Giuseppe Conte. Non Di Maio, non Zingaretti, ma proprio il bi-Premier “avvocato degli italiani”: i sondaggi politici postati oggi da Emg Acqua ad Agorà hanno tentato di rispondere alla domanda “provocatoria”, «secondo lei Conte potrebbe essere il nuovo federatore del Centrosinistra», ipotizzando che Renzi federi il Centro e Salvini il Centrodestra. Ecco chie il 26% degli elettori intervistati appoggia tale ipotesi, ma il 56% boccia su tutta la linea un Conte “alla Prodi ritenendolo inadeguato al ruolo o comunque impossibile che gli venga data la possibilità da Pd e M5s. Se si entra però nelle pieghe del sondaggio, allora è il 44% degli elettori Pd ad appoggiare Conte come nuovo Prodi, mentre è il M5s ad essere maggiormente scettico (forse più dell’alleanza a lungo termine col Pd piuttosto che sulla figura di Giuseppe Conte). Una possibile “risposta” al sondaggio e alle domande che sempre più spesso gli analisti politici si pongono è arrivata ieri sera in prima serata su Rai 1: un one-man-show con Conte intervistato da Giorgino a riprendersi la “scena” dopo il “botto” fatto il giorno prima da Matteo Salvini e Matteo Renzi a Porta a Porta.

EMG ACQUA (17 OTTOBRE): EVASIONE & TASSE

Nell’attesa che la Manovra 2020 venga approvata – forse già il prossimo lunedì in CdM – il Governo Pd-M5s-Renzi prosegue a rilanciare su misure e pacchetti “di bandiera” con il Premier Conte che prova a trovare la “quadra” dopo il Decreto fiscale: i sondaggi politici di stamani ad Agorà provano intanto a riflettere sulle diverse novità della Finanziaria, su tutte le misure sul cashback che tanto hanno fatto discutere in questi giorni. La domanda posta agli intervistati recitava «abbassare nei prossimi due anni a 2000 euro e nel 2022 a 1000 euro il tetto per l’uso del contante, ora fissato a 3mila euro è..» per il 65% operazione giusta, mentre solo il 22% sta con Renzi e Salvini nel definirlo un provvedimento sbagliato. Se si pensa poi ad un’altra misura inserita nella Manovra di Bilancio e che riguarda le multe per commercianti e professionisti che non accettano carte e bancomat (che d’ora in poi tra l’altro saranno privilegiati come pagamenti per gli utenti, ndr), anche qui il 68% si schiera col Governo M5s-Pd mentre solo per il 28% l’operazione è sbagliata/demagogica.

EMG ACQUA (17 OTTOBRE): LE INTENZIONI DI VOTO

Nei sondaggi politici presentati da Emg Acqua ad Agorà questa mattina mostrano una controtendenza riaspetto agli altri istituti nazionali: crescono, di poco, i partiti di Governo mentre la Lega resta in flessione pur rimanendo il primo partito d’Italia. Il Carroccio registra nelle intenzioni di voto il 31,8%, un -0,9% in una sola settimana che potrebbe anche riflettere il confronto tv con Renzi di due giorni fa per alcuni “perso” dal leader Matteo Salvini. Nella settimana della Manovra, al momento, il Governo cresce (di poco) secondo i sondaggi di Masia: Pd al 19,7%, M5s al 19,2%, mentre La Sinistra non va oltre all’1,2% su scala nazionale. Resta praticamente allo stesso punto di un settimana fa Fratelli d’Italia ad un ottimo 7,8%, comunque battente la “rivale” interna del Centrodestra, ovvero Forza Italia (7,1%). Al netto di un buon risultato nel confronto tv “dei Matteo” a Porta a Porta, Renzi non brilla nei sondaggi politici al 4,1% perdendo uno 0.4% in una sola settimana.

SONDAGGI EMG (17 OTTOBRE): FIDUCIA LEADER, SALVINI AL 39%

Chiude la lista delle intenzioni di voto Emg Acqua +Europa al 2,4%, Europa Verde all’1,2%, Lista Calenda all’1,2%: i sondaggi politici espressi ad Agorà però hanno anche inquadrato il consenso attorno ai singoli leader politici e anche qui, al netto di una lieve flessione in 7 giorni, è sempre Matteo Salvini il primo politico per fiducia nei cittadini intervistati. Al 39% il capo della Lega, 4 punti in più del Premier Conte al 35%; al terzo posto nella speciale lista prodotta da Emg è a sorpresa Giorgia Meloni con il 29% dei consensi, tra i leader in maggiore ascesa tra gli elettori. Luigi Di Maio paga la crisi del suo M5s al 25%, mentre Zingaretti al 24% non riesce a sfondare neanche da Segretario Pd; non fa certo meglio Silvio Berlusconi al 17%, ma soprattutto Matteo Renzi resta ad un basso 14% nonostante il nuovo partito fondato neanche un mese fa. Chiudono Carlo Calenda al 14% e Giovanni Toti al 13%, gli altri due protagonisti di “scissioni” tra agosto e settembre.

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