Sondaggio diffuso da Agorà, Rai chiede scusa/ “Confusione per data non specificata”

- Silvana Palazzo

Sondaggio diffuso da Agorà, Rai chiede scusa per errore nella grafica: “Confusione per data non specificata”. Il comunicato dell’azienda di viale Mazzini

Rai_Cavallo_Mazzini_Lapresse
Lapresse

Ha creato non poche polemiche il sondaggio mandato in onda ieri dal programma “Agorà Estate” su Raitre. E infatti la Rai è dovuta correre ai ripari chiedendo scusa ai telespettatori. Ma cosa è successo esattamente? Il sondaggio, a cura di Antonio Noto, il cui istituto di rilevazione collabora con la Rai, è stato presentato senza la dovuta chiarezza. Era un sondaggio pre-crisi sulle intenzioni di voto, ma non essendo stata specificata la data della rilevazione, si è creata confusione. Lo stesso sito Fanpage ieri ha aggiornato l’articolo dedicato al sondaggio evidenziando l’errore emerso. Il sondaggio era stato realizzato lo scorso 9 agosto, ma nella sintesi grafica trasmessa non è stata indicata per errore la data, quindi non era specificato se il sondaggio fosse precedente alla crisi di governo o successivo. Da qui la necessità dell’azienda di viale Mazzini di fare chiarezza su quanto accaduto e di scusarsi con i telespettatori.

SONDAGGIO DIFFUSO DA AGORA’, RAI CHIEDE SCUSA

L’Ufficio Stampa della Rai ha diffuso, dunque, un comunicato in merito alla vicenda che vede protagonista il programma “Agorà Estate”, in particolare la puntata di ieri, giovedì 22 agosto 2019. «Durante la puntata odierna di Agorà estate è stato diffuso un sondaggio relativo alle intenzioni di voto a cura di Antonio Noto. Si trattava di un sondaggio realizzato lo scorso 9 agosto, come peraltro precisato più volte dallo stesso Noto durante l’intervista in diretta nel programma», scrive la Rai nella nota ufficiale. Nel comunicato si spiega anche la questione della sintesi grafica andata in onda, senza appunto la data del sondaggio, e si ammette che «questo può aver creato scarsa chiarezza». Quindi l’azienda di viale Mazzini al termine del comunicato ha ribadito che si trattava di un sondaggio pre-crisi e chiesto «scusa ai telespettatori per la confusione che può essersi ingenerata».



© RIPRODUZIONE RISERVATA