Sorelle/ Anticipazioni 4 agosto: Roberto finisce in manette, è colpevole? (replica)

- Morgan K. Barraco

Sorelle, anticipazioni 4 agosto 2020, in replica su Rai 1. Roberto viene allontanato dai figli; la Polizia sospetta di Nicola.

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ANTICIPAZIONI DI SORELLE DEL 4 AGOSTO 2020

Nella prima serata di Rai 1 di oggi, martedì 4 agosto 2020, andrà in onda un nuovo episodio di Sorelle in replica:

EPISODIO 3 – Dopo essere riuscito a recuperare il rapporto con i figli, Roberto si ritrova al punto di partenza. L’aver mentito sulla notte del delitto di Elena, spinge Stella e Marco a prendere le distanze dal padre. Intanto, Silvia scopre che Adriana sta perseguitando Antonia con telefonate e cartoline in cui finge di essere la figlia deceduta. Antonia però continua a vedere Elena e a sentire la sua presenza in casa. Silvia invece riceve una soffiata su Nicola, che potrebbe essere connesso al caso. Grazie alla sua ex fidanzata Chiara, si scopre che il ragazzo aveva una forte ossessione per Elena. Dati i sospetti su Nicola, Chiara accetta invece di difendere Roberto, nonostante l’iniziale rifiuto.

SORELLE, DOVE SIAMO RIMASTI

Ecco dove siamo arrivati la scorsa settimana in Sorelle: Stella e Marco iniziano a trattare male la zia, accusando Chiara di aver abbandonato la sorella. In seguito, Chiara continua a sentire una forte attrazione verso Roberto, mentre Antonia rivela di essere sicura che in realtà Elena sia ancora viva. Anche se il suo corpo è appena stato ritrovato. La vicina di casa Adriana ne approfitta invece per accusarla di un fatto avvenuto anni prima, quando il marito perse la testa per lei. Purtroppo Antonia non riesce a convincere nessuno delle sue teorie e la famiglia si riunisce per celebrare i funerali di Elena. Poco dopo, Chiara nota che fra i presenti al cimitero c’è anche Nicola, il ragazzo che qualche sera prima aveva visto all’esterno della sua abitazione. Nel frattempo, Silvia batte la pista del suicidio per la morte di Elena. Il mistero però si infittisce quando viene ritrovato molto denaro nell’auto della vittima. Chiara è convinta del contrario: qualcuno potrebbe aver convinto la sorella ad abbandonare l’auto e poi l’avrebbe uccisa. Silvia le rivela poi che Elena, prima di morire, aveva ripreso il suo hobby di realizzare delle statuette e che ne aveva creata una apposta per lei, incinta. Durante una nuova perlustrazione dell’auto di Elena, viene ritrovata una traccia di sangue.

Intanto, Roberto si avvicina a Giulio, mentre Stella organizza un piano con il gemello: dovranno ottenere buoni voti per tenere lontani i servizi sociali. Qualcuno invece recapita a Chiara una cartolina firmata dalla sorella, anche se l’avvocato pensa che sia stata Adriana. Nonostante i sospetti, l’autopsia sul corpo della sorella non rileva alcun indizio particolare. Silvia tuttavia decide di indagare per omicidio, visto che il conto corrente della vittima era più che ricco e che il suo cellulare non è mai stato trovato. Quando Marco scompare, Chiara intuisce che il ragazzino è andato sul posto in cui è stata ritrovata la madre e lo recupera. Poi Marco e Stella chiariscono a Roberto di non volerlo seguire a Parma. Dopo una gita in famiglia, Roberto confessa alla cognata di aver visto Elena la notte del delitto per parlare dell’affidamento dei figli. Anche la Polizia scopre la sua menzogna e decide di metterlo agli arresti. Nel passato, Elena mette in guardia la sorella sull’abitudine di Roberto di mentire e la prega di non permettere che lui le possa dividere.



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