Sospesi pagamenti affitti a New York/ Coronavirus ‘accende’ solidarietà proprietari

- Paolo Vites

L’iniziativa per i più colpiti dal coronavirus di alcuni padroni di casa in America: sospendere il pagamento dell’affitto

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New York (Foto R. Maniscalco)
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Circa 80 appartamenti in tutta Brooklyn. Mario Salerno, evidente origine italiana, è certo un uomo fortunato, un benestante come si usa dire. Ma è anche un uomo generoso. “La mia fede cattolica mi ha portato a prendere questa decisione”, ha detto a un giornalista della rete televisiva EWTN. “Prego e chiedo al buon Dio fermare questo virus malefico”. Ed ecco cosa ha fatto: ha sospeso i pagamenti degli affitti ai suoi 200 inquilini. “Ho detto loro di non preoccuparsi, di non farsi prendere dal panico. Stiamo attraversando momenti molto difficili con questa malattia mostruosa. Rinuncerò a tutti gli affitti per tutto il mese di aprile”, ha detto ancora. Il coronavirus infatti non è solo una malattia mortale, ma sta mettendo in ginocchio le economie di tutto il mondo e a pagare il prezzo sono i più disagiati. Molti infatti sono rimasti senza lavoro, visto che le aziende in cui lavoravano hanno dovuto sospendere ogni attività perché sia evitato il contagio.

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SOLIDARIETA’ TRA PADRONI E INQUILINI

Parlando con i suoi inquilini, Salerno si è reso conto delle loro difficoltà. “Spero di aver dato loro un po’ di respiro perché abbiano il cibo da mettere sul tavolo, cosa che molti di loro non riuscivano più a permettersi”. I soldi che perderà, ha spiegato, sono irrilevanti di fronte al valore di una vita umana. Non è l’unico ad aver fatto un gesto del genere. Come riporta il sito theblaze, un padrone di casa di Portland, nel Maine, ha sospeso anche lui il pagamento degli affitti per il mese di aprile: “Ho la fortuna e il privilegio di essere nella classe del proprietario, ho  fatto sapere che non avrei riscosso l’affitto in aprile. Chiedo a tutti gli altri proprietari di casa di dare un’occhiata seria alla propria situazione e prendere in considerazione di dare un po’ di sollievo agli inquilini”, ha detto il signor Nathan Nichols. Sono alcuni dei tanti gesti di solidarietà e aiuto dal basso che l’emergenza coronavirus sta facendo venire fuori, una luce di speranza nel tunnel di uno dei disastri peggiori della storia dell’umanità.

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