SOSTENIBILITÀ/ Coop premia le imprese food più attente al gender gap: tre sul podio

- Manuela Falchero

Nell’ambito del progetto Close the gap, Coop Italia premia Conapi/Mielizia, Marfisi Carni e Orsini & Damiani per le politiche adottate a favore delle donne

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Foto di helpsg da Pixabay

L’industria alimentare si distingue nella difesa della parità di genere. Lo dimostra le aziende fornitrici di Coop italia che la catena distributiva ha voluto premiare nell’ambito del progetto “Close the gap – riduciamo le differenze”, per “avere dimostrato nei fatti di essere datori di lavoro al femminile e al tempo stesso di aver creato al proprio interno occasioni di crescita professionale e di riconoscimento per le donne”. 

Tra le cinque aziende che si sono viste assegnare dall’insegna lo speciale riconoscimento, ben tre appartengono al settore del food. Si tratta di realtà attive in settori merceologici diversi, accomunate però dalle buone prassi che fanno la differenza. Nella lista compare innanzitutto Conapi, il Consorzio Nazionale Apicoltori che con oltre 100.000 alveari è il primo produttore di miele biologico in Europa, noto al grande pubblico per il suo brand Mielizia; un posto al sole se l’è poi aggiudicato Marfisi Carni, da oltre settant’anni specialista nella lavorazione delle carni; a completare il terzetto vi è infine Orsini & Damiani, che dal 1968 seleziona, lavora e commercializza frutta e verdura servendo i più grandi gruppi della Gdo italiana. 

Il riconoscimento, una sorta di anteprima del Premio annuale che Coop assegnerà per la prima volta a marzo del 2022, rappresenta un segnale tangibile e concreto dell’impegno che l’insegna ha scelto di assumersi nel contrastare il gender gap. Un impegno che passa non solo per la nutrita serie di progetti già presentati ufficialmente qualche settimana fa, ma anche per la recente adesione di Coop ai WEP (Women Empowerment Principles), i principi indicati dalle Nazioni Unite per promuovere una condizione paritaria per le donne nel mondo del lavoro. “Crediamo – afferma Maura Latini amministratrice delegata Coop Italia – che i caposaldi cui si ispirano i WEP, tra cui figura il trattamento equo di uomini e donne nel mondo del lavoro, la promozione delle attività imprenditoriali da parte delle donne e ancora il riconoscimento del loro ruolo in ambito HR e il rispetto della loro dignità, siano principi sacrosanti, a cui Coop tende istintivamente. L’adesione ai WEP però rende in qualche modo tutto più ufficiale”.

Così come più ufficiale – e concreto – si appresta a essere anche l’impegno governativo in tema di salvaguardia della parità di genere. “Oggi il Senato si riunirà per discutere il Family Act – ha affermato la Ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti, intervenuta durante la consegna, rigorosamente virtuale, dei premi Coop -. E posso anticipare che nella misura sarà contenuto anche un articolo specifico dedicato agli incentivi riservati al lavoro femminile. Dobbiamo infatti mettere in condizioni le imprese di considerare le prestazioni professionali delle donne come un investimento e non come un costo, superando, per esempio, le barriere legate alla maternità”.

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