Sostituzione caldaia/ Oltre all’Ecobonus, si può avere la detrazione bonus mobili?

- Maria Melania Barone

Sostituzione caldaia, bonus mobili o ecobonus? Ecco quali sono le detrazioni disponibili e il parere dell’Agenzia delle entrate sulla loro cumulabilità.

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Bonus-mobili fonte: pexels

La sostituzione della caldaia può essere effettuata anche attraverso l’ecobonus al 65% in detrazione. Ma per poter usufruire degli sconti messi in campo dello Stato, è possibile sostituire la caldaia attraverso l’utilizzo dello sconto Irpef al 50% ovvero il bonus mobili? Inoltre si può usufruire di entrambe le misure?

Sostituzione caldaia: si può fare col bonus mobili?

La domanda da un lato sembra scontata, ma dall’altro rivela un dubbio che molte persone si sono poste, poiché tutti coloro che effettuano lavori per la riqualificazione energetica rientranti nell’ecobonus hanno inserito anche i costi relativi all’acquisto o alla sostituzione della caldaia, ma ma essendo un accessorio potrebbe, almeno secondo logico, beneficiare anche di un ulteriore detrazione del 50% relativamente all’acquisto di mobili ed elettrodomestici.

Tuttavia per poter usufruire della bonus mobili è fondamentale effettuare lavori di recupero edilizio ammessi alla detrazione IRPEF, secondo l’articolo 16 bis comma 1 del TUIR.
l’Agenzia delle entrate ha affermato in un articolo pubblicato sulla propria rivista telematica, Fisco Oggi, che il bonus mobili può essere riconosciuto al contribuente che, in sede di compilazione della dichiarazione dei redditi, non ha potuto procedere con l’indicazione delle spese sostenute. Il tutto perché magari mancavano i requisiti, e non per un errore personale, ma proprio perché in quel momento non era possibile indicare la spesa.

Sostituzione caldaie: quando può essere riconosciuto il bonus mobili

Inoltre l’Agenzia delle entrate è stata molto chiara nel definire che il beneficio dell’ecobonus che consente di ottenere una detrazione del 65%, non è cumulativo e quindi non può essere affiancato all’ulteriore sgravio IRPEF del 50% riconosciuto attraverso la procedura del bonus mobili.

Il bonus mobili però può essere affiancato ad altri bonus ristrutturazioni e consente di ottenere 5.000€ per due anni consecutivi, fino ad un totale complessivo di €10.000 nel 2022.

naturalmente è necessario che i lavori di ristrutturazione siano iniziati entro il primo gennaio 2021.







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