AMMINISTRATIVE 2009/ Elezioni provinciali e comunali: tutti i dati in diretta. Pdl bene al Nord e Campania. Ballottaggio a Milano, Bologna e Firenze

- La Redazione

Dopo la lunga maratona sui risultati delle elezioni europee, Ilsussidiario.net ha seguito in diretta i dati sullo spoglio delle amministrative a partire dalle ore 14. Le 62 province, con particolare attenzione ai dati di Milano, Venezia, Torino e Napoli. I Comuni, con particolare attenzione ai capoluoghi: Padova, Firenze, Bologna e Bari. TUTTI GLI AGGIORNAMENTI

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Dopo la lunga maratona sui risultati delle elezioni europee, Ilsussidiario.net ha seguito in diretta i dati sullo spoglio delle amministrative a partire dalle ore 14.

Prima i dati relativi alle consultazioni nelle 62 province, con particolare attenzione ai dati di Milano, Venezia, Torino e Napoli. Poi tutti gli aggiornamenti sulle elezioni dei Comuni, con particolare attenzione ai capoluoghi: Padova, Firenze, Bologna e Bari.

Questi i dati definitivi sull’affluenza: provinciali 70,54%, contro il precedente di 74,39%; comunali 76,69%, contro il precedente di 79,33%.

Ecco tutte le sfide aperte per le prossime amministrative:

Con il 49,4% Flavio Delbono (Pd) é in vantaggio su Alfredo Cazzola (Pdl) che ha ottenuto il 28,1%. Il centrosinistra però non sfonda neanche nella sua roccaforte emiliana, e così si andrà al ballottaggio. Decisivo sarà l’elettorato di Guazzaloca, che si è fermato al 12,7%.

Fabio Zanonato (pd), sindaco uscente va al ballottaggio contro Marco Marin: il primo ha ottenuto il 45,7% dei voti e il secondo il 44,9%.

Ballottaggio anche qui. Il Pdl che ha puntato su un ex calciatore, Giovanni Galli, per conquistare la roccaforte ‘rossa’, ottiene il 32,4% mentre l’avversario del centrosinistra Matteo Renzi (Pd), presidente in carica della Provincia, si ferma al 47,1%.

Il Pdl allargato all’Udc, che candida Pino Sbrenna, ex Dc ottiene solo il 37,7% mentre il centrosinistra che ha schierato Wladimiro Boccali, attuale assessore all’Urbanistica, ottiene il 52,9%. Eletto al primo turno.

Anche nel comune governato fino a febbraio dal sindaco Fabio Sturani (Pd) poi dimessosi, si va al ballottaggio. Fiorello Gramillano, preside di liceo, su cui puntano Pd e parte del centro sinistra ha ottenuto il 40,9% mentre Pdl e Lega con Giacomo Bugaro, consigliere regionale, ottiene il 33,8%.

Il Pd ha candidato Augusto Massa che si ferma al 14,4%. Vince con il 56,7% dei voti il candidato del centro destra Gino Di Bartolomeo, già presidente della Regione. L’Idv andava da sola con Massimo Romano, che si ferma al 18,8%.

Si fronteggiano Michele Emiliano, sindaco uscente del centrosinistra, e l’ex sindaco Simeone di Cagno Abbrescia (Pdl), appoggiato anche da una lista con Antonio Matarrese, già numero uno della Lega Calcio. Con 291 sezioni su 345 i due avversari si confrontano sul filo del rasoio: il primo con il 49,2% il secondo con il45,8%.

Si va al ballottaggio tra Filippo Penati (Pd) che ha deciso di ripresentarsi, il quale ha ottenuto il 38,8%, mentre il suo sfidante principale, Guido Podestà, sostenuto dal Pdl, Lega, Democrazia cristiana e Nuovo Psi, ha ottenuto il 48,8%.

Ballottaggio. Attualmente guidata da una giunta di centro sinistra, la sfida è tra il presidente uscente Antonio Saitta (Pd) e Claudia Porchietto, sostenuta da 10 liste di centro destra, tra le quali il Pdl, la Lega, l’Mpa e la Destra. Il primo si è aggiudicato il 44,3% e la seconda il 41,5.

Anche qui ballottaggio: gil presidente uscente Davide Zoggia (Pd), si ferma al 41,9%; sua sfidante una donna, Francesca Zaccariotto sostenuta da Pdl e Lega al 48,4%.

Vince la presidente uscente, Beatrice Draghetti (Pd) di area cattolica, con il 57,3%, mentre Enzo Raisi, deputato prima di An ora del Pdl, si ferma al 33,2%.

Andrea Barducci, Pd, vicepresidente uscente ottiene il 55,5%. La sua candidatura è sostenuta anche da Sinistra per la Provincia, Idv, Comunisti fiorentini. Il Pdl ha schierato Samuele Baldini, appoggiato anche dalla Lega nord, e ottiene il 30,7%.

Franco Asciutti, sostenuto da Pdl e Lega ottiene il 36,3%; vince Marco Vinicio Guasticchi, Pd, Idv, Rif.Com. Sinistra e libertà, con il 52,9%.

Stravince il candidato del Pdl Luigi Cesaro con il 58,3% dei voti, sull’ex ministro Luigi Nicolais del Pd fermo al 35,2%.

Sconfitto il presidente uscente, Vincenzo di Vella (Pd) che ha ottenuto il 44,2% da Francesco Schittulli (Pdl) oncologo e presidente nazionale della Lega italiana per la lotta contro i tumori che si aggiudica il 50,5%.

Ore 23:20

Il nuovo presidente della provincia di Pesaro e Urbino è Matteo Ricci (Pd) con il 52,1% delle preferenze. 

Ore 23:08

Il nuovo presidente della provincia di Teramo è Walter Catarra (Pdl) con il 50% delle preferenze.

Ore 22:45

Il nuovo presidente della provincia di Brescia è Massimo Bulbi (Pd) con il 50,5% delle preferenze.

Ore 22:42

Il nuovo presidente della provincia di Brescia è Daniele Molgora (Ln) con il 55,5% delle preferenze.

Ore 22:24

Il nuovo presidente della provincia di Cuneo è Gianna Gancia (Ln) con il 54,1% delle preferenze.

Ore 22:17

Il nuovo presidente della provincia di Verona è Giovanni Miozzi (Ln) con il 59,1% delle preferenze.

Ore 22:15

Guido Podestà, candidato alla presidenza della Provincia di Milano per Pdl-Lega, dispensa ottimismo nell’entrare nella sede del quartier generale del partito, in viale Monza. “Sicuramente se si andrà al ballottaggio adesso non è un dramma – afferma -. Abbiamo fatto una bella battaglia e sono contento delle forze politiche che mi hanno sostenuto”.

Ore 22:10

Il nuovo presidente della provincia di Terni è Feliciano Polli (Pd) con il 52,8% delle preferenze.

Ore 22:00

I risultati definitivi delle provinciali di Rimini, indicano che sarà necessario il ballottaggio tra Stefano Vitali (Pd+Idv) e Marco Lombardi (Pdl).

Ore 21:51

Il nuovo presidente della provincia di Pescara è Guerino Testa (Pdl) con il 53,2% delle preferenze.

Ore 21:47

I risultati definitivi delle provinciali di Prato, indicano che sarà necessario il ballottaggio tra Lamberto Gestri (Pd+Idv) e Cristina Attucci (Pdl+Lega+La Destra).

Ore 21:38

Il nuovo presidente della provincia di Bergamo è Ettore Pirovano (Lega Nord) con il 59% delle preferenze.

Ore 21:15 

Il nuovo presidente della provincia di Piacenza è Massimo Trespidi (Pdl-Ln-Udc-Al.Soc.-Pensionati Emiliani) con il 52,7% delle preferenze.

Ore 21:12 

Il nuovo presidente della provincia di Siena è Simone Pezzini (Pd-Idv-Com) con il 57,8% delle preferenze.

Ore 20:41

Il nuovo presidente della provincia di Pistoia è Federica Frantoni (Pd-Idv-Com) con il 51,3% delle preferenze.

Ore 20:22

Il nuovo presidente della provincia di Sondrio è Massimo Sertori (Pdl-Ln) con il 61,1% delle preferenze.

Ore 20:07

I risultati definitivi delle provinciali di Arezzo, indicano che sarà necessario il ballottaggio tra Roberto Vasai (Pd+Idv) e Lucia Tanti (Pdl+Lega).

Ore 20:00

E’ sempre più probabile il ballottaggio per la poltrona di Sindaco di Firenze. Matteo Renzi (Pd) e Giovanni Galli (Pdl) non sembrano infatti in grado di superare la soglia del 50% al primo turno.

Ore 19:30

In provincia di Milano, superata la soglia delle 2000 sezioni, Podestà rimane al di sotto della soglia del 50%: sarà probabilmente ballottaggio. Questo il dato: 2044 sezioni su 2905, Podestà è fermo al 48,8%, mentre Penati è al 39,17%.

Ore 19:25

Alle provinciali di Napoli il candidato presidente del centrosinistra, Luigi Nicolais, è al 35,54 % e quello del centrodestra, Luigi Cesaro, è al 58,38 %, quando sono state scrutinate 659 sezioni su 2.873, secondo i dati del Viminale.

Ore 19:20

Primo datto sulle comunali di Firenze: il candidato sindaco del centrosinistra, Matteo Renzi, è al 46,50% e quello del centrodestra, Giovanni Galli, è al 31,25%, quando sono state scrutinate 12 sezioni su 361. Valdo Spini (liste civiche, Prc-Pdci e Verdi), è al 9,63%.

Ore 19:15

Scrutinata più della metà delle sezioni (235 su 401), è sempre il Pdl in testa nelle elezioni per il rinnovo della provincia di Cremona: Massimiliano Salini è al momento al 52,1% delle preferenze contro il 34,6% ottenuto dal democratico Giuseppe Torchio. Al 4,3% i voti per Giuseppe Trespidi dell’Udc.

Ore 18:59

E’ sul filo di lana il risultato per le elezioni provinciali di Milano e ancora non c’é alcuna certezza sulla possibilità o meno di un ballottaggio. Con lo scrutinio di oltre 2/3 delle sezioni, 1664 su 2.905, il presidente uscente, Filippo Penati, che è sostenuto da Pd, Idv, Verdi e la Sinistra per Milano si attesta sul 39% delle preferenze, mentre Guido Podestà, candidato di Pdl, Lega Nord, Nuovo Psi e Democrazia cristiana, è al 49,28% delle preferenze.

Ore 18:53

Il nuovo presidente della provincia di Verbano-Cusio-Ossola è Massimo Nobili (Pdl-Ln) con il 57,5% delle preferenze.

Ore 18:42

Non sembra esserci storia nella corsa alla presidenza della Provincia di Verona: Giovanni Miozzi (Pdl-Ln) veleggia ampiamente al di sopra del 50 % (a 493 sezioni su 854 siamo al 57%). Staccatissimo Diego Zardini (Pd-Idv) 24,9%.

Ore 18:26

Prosegue sul filo del 50% la corsa di Guido Podestà alla presidenza della Provincia di Milano. Quando siamo a 587 seggi scrutinati il candidato Pdl si attesta a quota 49,8%. Staccatissimo il candidato uscente Filippo Penati (Pd) fermo al 39% dei consensi.

Ore 18.21

Quando siamo a un quarto delle sezioni scrutinate il candidato del centro destra Francesco Schittulli consolida il suo vantaggio nella corsa a presidente della Provincia di Bari contro il diretto avversario del Pd Vincenzo divella. Schittulli al momento raccoglie il 50,4% dei consensi.

Ore 18:15

Alle provinciali di Piacenza il candidato presidente del centrosinistra, Gian Luigi Boiardi, è al 42,12% e quello del centrodestra, Massimo Trespidi, è al 52,21%, quando sono state scrutinati 248 sezione su 312, secondo i dati del Viminale.

Ore 18:10

Forte vantaggio di Dario Allevi, candidato del centrodestra alla presidenza della Provincia di Monza e Brianza, al voto per la prima volta dopo l’istituzione, decretata cinque anni fa. Quando sono state scrutinate oltre un terzo delle sezioni, 239 su 702, Allevi ha ricevuto infatti il 55% dei voti validi mentre l’avversario sostenuto dal centrosinistra, Gigi Ponti, è fermo al 33%. Il dato si mantiene sostanzialmente costante dall’ inizio dello scrutinio con piccole variazioni in più o in meno.

Ore 18:05

Provincia di Milano: Guido Podestà tocca la soglia fatidica per evitare il ballottaggio: scrutinate 500 sezioni su 2900 il candidato del Pdl è al 50,34%, mentre il presidente uscente del centrosinistra Penati è fermo al 37,47%.

Ore 18:00

Alle provinciali di Forlì-Cesena il candidato presidente del centrosinistra, Massimo Bulbi, non sfonda: è al 49,71% e quello del Pdl, Stefano Gagliardi, è al 27,09%, quando sono state scrutinate 204 sezioni su 387.

Ore 17:55

Alle provinciali di Bari il candidato presidente del centrosinistra, Vincenzo Divella, è al 44,04% e quello del centrodestra, Francesco Schittulli, è al 50,16 %, quando sono state scrutinate 165 sezioni su 1.201, secondo i dati del Viminale.

Ore 17:50

Alle provinciali di Verona il candidato presidente del centrosinistra, Diego Zardini, è al 23,49% e quello del centrodestra, Giovanni Miozzi, è al 58,34%, quando sono state scrutinate 252 sezioni su 854, secondo i dati del Viminale.

Ore 17:45

Alle provinciali di Napoli il candidato presidente del centrosinistra, Luigi Nicolais, è al 35,77 % e quello del centrodestra, Luigi Cesaro, è al 58,34 %, quando sono state scrutinate 269 sezioni su 2.873, secondo i dati del Viminale.

Ore 17:30

Secondo i dati di Palazzo Marino per le provinciali relativi a Milano città (437 sezioni su 1.248) il candidato Guido Podestà è al 48,36%, Filippo Penati al 41,31%.

Ore 17:25

Alle provinciali di Bergamo il candidato del centrosinistra, Francesco Cornolti, è fermo al 19,90% e quello del centrodestra, Ettore Pirovano, galoppa verso la vittoria al 58,63%, quando sono state scrutinate 571 sezioni su 951.

Ore 17:20

Situazione incerta alle elezioni provinciali ad Arezzo. Quando sono state scrutinate 194 sezioni su 364, Roberto Vasai (Pd) e’ al 49,82% e Lucia Tanti del PdL al 39,45%. Simon Pietro Palazzo (Udc) e’ al 4,8%, Alfio Nicotra (Prc) al 4,54% e Ivana Aglietti (Pcl) all’1,36%.

Ore 17:10

Alla provincia di Milano scrutinate 132 sezioni su 2900: il candidato del Pdl Podestà è avanti ma non sfonda, fermandosi al 47,85%, mentre Penati è fermo al 41,19%

Ore 16:55

Alle provinciali di Firenze il candidato presidente del centrosinistra, Andrea Barducci, è al 54,70% e quello del centrodestra, Samuele Baldini, è al 31,22%, quando sono state scrutinate 241 sezioni su 958.

Ore 16:50

Alle provinciali di Napoli, con 59 sezioni scrutinate su 2873, il candidato del centrosinistra Luigi Nicolais è al 35%, quello del centrodestra Luigi Cesaro al 60. Alle provinciali di Salerno il candidato presidente del centrosinistra, Angelo Villani, è al 40,10 % e quello del centrodestra, Edmondo Cirielli, è al 59,28 %, quando sono state scrutinate 10 sezioni su 1.155, secondo i dati del Viminale.

Ore 16:45

Alle provinciali di Sondrio il candidato del centrosinistra, Giacomo Ciapponi, è al 25,40% e quello del centrodestra, Massimo Sertori, è in netto vantaggio al 69,83%, quando sono state scrutinate 26 sezioni su 201.

Ore 16:35

Nuovo dato sulla provincia di Milano, ma sono solo 19 sezione su oltre 2900: Podestà è al 49%, Penati al 38%.

Ore 16:30

Alle provinciali di Torino il candidato presidente del centrosinistra, Antonino Saitta, è al 40,7 % e quello del centrodestra, Claudia Porchietto, è al 41 %, quando sono state scrutinate 28 sezioni su 2.316, secondo i dati del Viminale.

Ore 16:25

Alle provinciali di Venezia il candidato presidente del centrosinistra, Davide Zoggia, è al 34,33% e quello del centrodestra, Francesca Zaccariotto, è al 56,43%, quando sono state scrutinate 27 sezioni su 862, secondo i dati del Viminale.

Ore 16:20

Alle provinciali di Milano, con otto sezioni scrutinate su 2.905, il presidente uscente Filippo Penati (centrosinistra) è al 42,9%. Guido Podestà (centrodestra) al 47,6.

Ore 16:10

Alle provinciali di Bologna, dopo lo scrutinio delle Prime 29 sezioni (su 1.048) prevale la coalizione di centrosinistra guidata dalla presidente uscente Beatrice Draghetti al 61,23%, seguita da Enzo Raisi (Pdl e Lega nord) al 30,17%.

Ore 16:06

Bene il centrodestra anche alle provinciali di Padova: il candidato presidente del centrosinistra, Antonio Albuzio, è al 19,54% e quello del centrodestra, Barbara Degani, è al 68,19%, quando sono state scrutinate 12 sezioni su 876, secondo i dati del Viminale.

Ore 16:05

Alle provinciali di Bergamo il candidato del centrosinistra, Francesco Cornolti, è al 15,7% e quello del centrodestra, Ettore Pirovano, è al 59,3%, quando sono state scrutinate 59 sezioni su 951.

Ore 16:00

Alle provinciali di Arezzo il candidato presidente del centrosinistra, Roberto Vasai è al 47,64% e quello del centrodestra, Lucia Tanti, è al 41,27%, quando sono state scrutinate 49 sezioni su 364. Per ora, quindi, si andrebbe al ballottaggio.

Ore 15.55

Provinciali Pisa: il candidato del centrosinistra Pieroni Andrea al 50%, il candidato del centrodestra Roberto Sala al 37,3%.

Ore 15.50

Provinciali Firenze: Pd sopra il 40%, Pdl al 27.

Ore 15:45

Alle provinciali di Verona il candidato presidente del centrosinistra, Diego Zardini, è al 31,45% e quello del centrodestra, Giovanni Miozzi, è al 52,44%, quando sono state scrutinate 14 sezioni su 854.

Ore 15:40

Primi dati dalle provinciali di Bergamo: Lega sopra il 35%, Pdl al 17%, Pd all’11%

Ore 15:30

Milano: primissimi scrutini

Secondo i primissimi dati di Palazzo Marino per le provinciali relativi a Milano città (5 sezioni su 1.248) il candidato Guido Podestà (centrodestra) è al 44,89%, Filippo Penati (centrosinistra) al 41,98%.

Ore 15:20

Provincia di Perugia, primi dati: Guasticchi  del centrosinistra 57,9%, Asciutti del centrodestra 34,2%

Ore 15:15

Provinciali Pistoia, primi dati: Pd al 34%, Pdl al 28%, Rifondazione oltre il 7%.

Ore 14:55

Il sito del Ministero dell’interno registra infatti i primissimi dati delle sezioni dove lo spoglio è in corso. I primi dati arrivano da Arezzo, Bergamo, Lecco, Pistoia, Sondrio e Teramo.

Ore 14:30

Cosentino (Pdl):  “In Campania vinceremo al primo turno”

“Vinceremo al primo turno con circa venti punti di distacco nelle Province di Napoli, Salerno e Avellino”. E’ la previsione del sottosegretario all’Economia e coordinatore del Pdl della Campania Nicola Cosentino a proposito delle elezioni nelle tre province campane al voto – Napoli, Avellino e Salerno – fino a oggi guidate dal centrosinistra.

Ore 14:00

Inizia lo spoglio delle elezioni amministrative



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