Stefano Carrer morto giornalista Sole 24 Ore/ Corpo in dirupo, disperso in escursione

- Emanuela Longo

Il giornalista del Sole 24 Ore, Stefano Carrer, trovato morto in un dirupo in provincia di Como: aveva fatto perdere le tracce da alcuni giorni

stefano carrer facebook
Stefano Carrer, Facebook
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Lutto nel mondo del giornalismo in seguito alla morte di Stefano Carrer, giornalista 59enne del Sole 24 Ore, trovato senza vita a distanza di alcuni giorni dalla sua sparizione. Secondo quanto riportato da Corriere della Sera, il cadavere di Carrer è stato individuato in un dirupo sui monti della Valle Intelvi, in provincia di Como. Il giornalista lavorava nella redazione Esteri occupandosi in particolare di Asia e Giappone. Lo scorso mercoledì si era recato sul Lario per una escursione ma da quel momento aveva fatto perdere le sue tracce. L’uomo aveva parcheggiato la sua auto nei pressi della funivia di Pigra per poi incamminarsi in solitaria. In serata, non vedendolo rincasare, i suoi familiari hanno lanciato l’allarme facendo così partire prontamente le ricerche alle quali hanno partecipato non solo i Vigili del fuoco ma anche il soccorso alpino e le forze dell’ordine. Le operazioni di ricerca sono andate avanti senza sosta fino al primo pomeriggio di oggi, venerdì 22 maggio, quando cioè è giunto il drammatico epilogo in seguito al ritrovamento del corpo del giornalista in un dirupo.

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STEFANO CARRER, GIORNALISTA SOLE 24 ORE TROVATO MORTO

Secondo le prime ricostruzioni, il giornalista Stefano Carrer, voce del Sole 24 Ore sarebbe precipitato dal sentiero che stava percorrendo cadendo poi nel vuoto e compiendo un volo di diverse decine di metri. Le operazioni di recupero della salma si sono rivelate molto complesse in quanto si tratta di una zona particolarmente impervia. Dopo la laurea in giurisprudenza, Carrer aveva frequentato l’Istituto per la Formazione al Giornalismo di Milano. Dopo una esperienza nel settore periodici del gruppo Monti aveva iniziato la collaborazione con Il Sole 24 Ore da New York. Dal 2013 al 2018 era stato corrispondente a Tokyo. Un amico su Facebook lo ha ricordato scrivendo: “Fu il primo giornalista italiano ad arrivare a Fukushima”. A ricordarlo è stato anche presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia Alessandro Galimberti e collega a Il Sole 24ore, il quale ha asserito: “Stefano aveva una grande passione per il suo lavoro e una grande curiosità per la cultura e per la società del Giappone – dove aveva vissuto per anni come corrispondente del Sole 24 Ore – e più in generale per l’estremo Oriente”. Il collega ha aggiunto: “Nonostante la sua competenza e la considerazione di cui godeva negli ambienti diplomatici, teneva per indole un profilo molto basso ed era estremamente educato nei rapporti con i colleghi”. Descritto come “Mai sopra le righe, schivo e riservato”, Carrer “era però sempre dentro la notizia con la capacità di analisi e di lettura degli eventi di chi ha saputo vivere il proprio lavoro con passione e coinvolgimento”.

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