Stefano D’Orazio, Roby Facchinetti gli dedica Parsifal/ “Ti sarebbe piaciuto”

- Adriana Lavecchia

Roby Faccinetti a un anno dalla morte di Stefano D’Orazio ha voluto ricordare il suo amico con una lettera dove dice di portare avanti il Parsifal, opera che sarà dedicata a lui

Roby Facchinetti
Il cantautore Roby Facchinetti

Il 6 novembre 2020 moriva Stefano D’Orazio, ex batterista dei Pooh scomparso a causa di complicazioni da Covid. Per questo giorno Roby Facchinetti ha voluto scrivere un ricordo pubblicato dal Corriere della Sera in cui ha ribadito quanto l’assenza dell’amico sia forte: “Un anno dopo, ancora non mi sono abituato alla tua assenza, te l’ho già detto troppe volte”.

Roby Facchinetti e Stefano D’Orazio avevano scritto insieme “Rinascerò, Rinascerai”, una canzone per ricordare i morti di Covid. I progetti del batterista, prima di essere stroncato dalla malattia, erano tanti, anche la messa in scena di un’opera teatrale: Il Parsifal, scritta assieme a Roby Facchinetti che potrebbe vedere la luce nel 2022.

Una dedica speciale a Stefano D’Orazio da Roby Facchinetti

Nella sua lettera Roby Facchinetti, rivolgendosi direttamente al suo amico: “Sono tanti i ricordi che affiorano, sai? Tanti momenti con i Pooh, l’ultimo periodo lavorando al nostro Parsifal, quando mi chiedevi: Scrivi un brano alla Facchinetti, ci vuole una delle tue alzate d’ingegno qui”. Lasciandosi andare anche a ricordi molto personali come: “Quando mi aiutasti – tu solo – in un momento per me difficile, e l’unica porta che allora trovai aperta fu la tua, e non so neppure se in quel momento ebbi la lucidità di ringraziarti. Lo faccio ora, so che hai capito di cosa sto parlando”.

Adesso Facchinetti ha deciso di portare a termine gli obiettivi dell’amico mettendo in scena l’opera a cui entrambi stavano lavorando: Sono convinto che ti sarebbe piaciuto. Anzi, penso che mi sarebbe valso il tuo: E bravo Facchinetti” Del resto, cambiare a volte i nostri percorsi e bello e tu lo sai bene, perché in questo sei sempre stato coraggioso, avanti anni luce”.





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