Strangola fidanzata durante s*sso estremo/ 24enne chiama la mamma “Mi sa che è morta”

- Alessandro Nidi

Dramma in Turchia, dove durante un gioco erotico una giovane di ventidue anni ha perso la vita: inutili i soccorsi dei sanitari

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Un gioco erotico rivelatosi purtroppo fatale per la ragazza che ha accettato di prendervi parte: è accaduto a Pamukkale, in Turchia, dove un 24enne, di nome Eray Hakver, ha confessato alla polizia di essere stato assalito da “un irrefrenabile impulso mentre facevamo s*sso”, che l’ha spinto a uccidere la sua fidanzata di soli ventidue anni d’età, Cennet Tuba Tokbas. La giovane è stata letteralmente strangolata dal suo partner mentre consumavano un rapporto intimo, anche se Hakver ha provato a spiegare che si è trattato di “un impeto di passione”.

Un impeto che, tuttavia, non ha lasciato scampo alla sua compagna, morta soffocata. Ennesimo caso di femminicidio a livello internazionale, dunque, che testimonia come la lotta contro la violenza sulle donne non possa mai considerarsi conclusa e rappresenti un confronto arduo da vincere ogni giorno, ogni ora, ogni minuto, visto e considerato quanto il fenomeno negativo sia radicato a livello mondiale. Le campagne di sensibilizzazione sul fenomeno continuano, ma i delitti viaggiano di pari passo: urgono contromisure efficaci.

MUORE DURANTE GIOCO EROTICO UCCISA DAL COMPAGNO

Tornando alla storia dei due fidanzati turchi, stando a quanto ricostruito dalla testata giornalistica britannica “The Sun”, la coppia si frequentava da circa due mesi e quel giorno il ventiquattrenne si è recato presso l’abitazione della sua ragazza, dove i due hanno dato sfogo alla propria passione. A un certo punto, però, la situazione è sfuggita di mano all’uomo, che ha letteralmente strangolato la donna, lasciandola senza vita. Sono seguiti attimi di follia inenarrabile, durante i quali il giovane ha dapprima dato da mangiare al gatto della vittima, poi ha lasciato l’appartamento, non prima però di assicurarsi di essere inquadrato dalla telecamera di sicurezza, verso il cui occhio elettronico ha rivolto un gesto di saluto. A quel punto ha digitato il numero di telefono della madre per descriverle quanto fosse appena accaduto (“Mi sa che è morta”) e quest’ultima ha immediatamente riagganciato e contattato i soccorsi. La polizia, arrivata sul posto, non ha potuto fare altro che constatare il decesso della ragazza insieme ai medici dell’emergenza sanitaria.



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