SUBURRA 3 ONLINE SU NETFLIX/ Borghi “Aureliano e Spadino non si fidanzano ma…”

- Raffaele Graziano Flore

“Suburra 3” è finalmente online su Netflix. Video, sulla piattaforma di streaming arrivano i 6 episodi della stagione finale: Borghi rivela le prime anticipazioni…

Suburra 3, la stagione finale
Suburra 3, la stagione finale (Netflix, 2020)

I primi sei episodi di Suburra 3 sono già disponibili per la visione online su Netflix ed i fan della serie – giunta alla sua ultima stagione – non hanno ovviamente perso tempo! L’ultimo capitolo ha contribuito inevitabilmente a cambiare la vita dei protagonisti, a partire da Alessandro Borghi nei panni di Aureliano Adami. Le domande in vista del gran finale sono molteplici: la coppia Aureliano-Spadino riuscirà a gestire il potere conquistato? Manfredi tornerà a capo degli Anacleti? Intanto sappiamo che la prima puntata parte con il botto. Pur senza spoilerare nulla, possiamo anticiparvi che la terza stagione si aprirà con un colpo di scena in perfetto stile Hitchcock tale da togliere il respiro! Il regista ha fornito qualche indizio in più su ciò che ci accingiamo a vedere, come anticipa Io Donna: “Il ritmo di quest’ultima stagione è molto più serrato: assistiamo a una specie di conto alla rovescia…”. Borghi ha anche anticipato, invece, la natura del rapporto tra Aureliano e Spadino: “In quest’ultima stagione Aureliano e Spadino non si fidanzano, ma la loro è una sorta di storia d’amore”. Un rapporto destinato a diventare viscerale tanto da diventare “uno degli aspetti più emozionanti di questa stagione”, ha aggiunto ancora Borghi, cresciuto co Suburra, sia la serie che il film. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

STAGIONE FINALE: CHI SARÀ IL ‘RE DI ROMA’?

È stata la prima serie tv made in Italy distribuita da Netflix, oltre che un piccolo cult che negli ultimi tre anni è diventato pure un piccolo fenomeno di costume: per questo motivo l’arrivo della terza stagione di “Suburra”, il serial ispirato all’omonimo film e al romanzo di Giancarlo De Cataldo e Carlo Bonini, è l’evento del giorno tanto che il tweet apparso sul profilo di Netflix Italia (“Modalità *non ci sono per nessuno* attivata”) ha mandato in visibilio i fan storici e non solo. Sulla piattaforma di streaming infatti sono finalmente online le sei puntate di quella che, come largamente anticipato, sarà la stagione finale e in cui ritroveremo i quattro protagonisti ovvero (Alessandro Borghi), Spadino (Giacomo Ferrara), Samurai (Francesco Acquaroli) e Amedeo Cinaglia (Filippo Nigro). A dimostrazione di come l’evento fosse uno dei più attesi di quest’anno basta ricordare che la stagione numero 3 del crime thriller prodotto da Cattleya sarà disponibile in quasi 200 Paesi in tutto il mondo e a detta degli stessi protagonisti promette un finale pirotecnico.

“SUBURRA 3” ONLINE SU NETFLIX: LE ANTICIPAZIONI DELLA STAGIONE FINALE

È molto emozionante sapere che domani potrete vedere l’ultimo capitolo di una cosa che ha cambiato un po’ le nostre vite” aveva detto proprio Borghi nella giornata di ieri durante una dirette social, confessando da una parte la felicità di essere arrivato a questo punto ma non nascondendo pure un pizzico di nostalgia per il dover dire addio a uno dei prodotti della lunga serialità nostrana di maggior successo. “Speriamo vi emozioni quanto ha emozionato noi a girarla” gli ha fatto eco il collega Giacomo Ferrara, che ha poi definito “una bella botta” l’esperienza vissuta sul set di “Suburra 3”. Ma su cosa vertono questi nuovi sei episodi finalmente disponibili su Netflix e che coronano la trilogia? A differenza della prima stagione che aveva come centro delle vicende il Vaticano e il litorale di Ostia, e la seconda che invece era tutta incentrata sull’elezione del nuovo primo cittadino della Capitale, l’ultima stagione vedrà letteralmente la mdp calarsi nelle strade della Città Eterna per una sfida che alla fine determinerà chi sarà il… nuovo re di Roma. E, senza svelare altro, per sintetizzare lo spirito di questo nuovo ciclo di episodi basta citare una frase di Ernest Hemingway riportata nel pressbook che accompagna l’arrivo di “Suburra 3: “La mia vita è una strada oscura che conduce al nulla”.



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