SUDAFRICA 2010/ Suarez: La mia Spagna ha vinto col collettivo… e ora il pallone d’oro

- La Redazione

LUISITO SUAREZ racconta la vittoria delle Furie Rosse ai Mondiali in Sudafrica, prima in assoluto nella storia del calcio spagnolo

spagna_campione_R375x255_12lug10

La Spagna campione del mondo è destinata a lasciare una traccia indelebile nella storia del calcio. Come la Germania degli anni 70’ e la Francia del 1998 e del 2000 ha vinto sia il Campionato del Mondo che quello europeo. Per parlare di questa Nazionale formidabile abbiamo sentito Luis Suarez, grande giocatore delle Furie Rosse e dell’Inter. Oltretutto l’unico giocatore di questa nazione ad aver vinto finora il Pallone d’oro, nel 1960. Eccolo in questa intervista in esclusivs prt ilsussidiario.net.

Suarez, è trionfo spagnolo, una vittoria importante. Quali sono i motivi di questo successo?

La Spagna ha meritato di vincere il Mondiale. E’ stata la squadra che a Sudafrica 2010 ha giocato il miglior calcio. La ragione di questa vittoria sta nella forza e nella compattezza della squadra, in tutti i reparti e nella coralità di una manovra veramente efficace.

Casillas?

Casillas ha fatto delle prestazioni fantastiche e ha dato il suo contributo determinante a questa vittoria mondiale della Spagna.

E poi?

La difesa è stata impeccabile. La retroguardia iberica è stata eccezionale.

l centrocampo è stato il migliore di questi Mondiali…

Un reparto molto collaudato con giocatori dotati di grande personalità, che hanno saputo imporre il loro gioco in ogni momento.

La Spagna è riuscita a far meno anche di Torres…

Proprio perché la forza di questa squadra era nel suo insieme, nel suo essere forte non solo a livello individuale. E così ha potuto sopperire anche alle cattive condizioni fisiche di Torres.

Altri segreti?

Il fatto di aver utilizzato giocatori anche del reparto riserve. Calciatori come Fabregas ad esempio hanno dato un contributo importante alla vittoria di questo Mondiale.

I meriti di Del Bosque?

Del Bosque ha raccolto un’eredità molto pesante, quella di Aragones che aveva vinto l’Europeo nel 2008. E ha saputo confermare questa Nazionale ai vertici assoluti. Ora potrà essere la volta di un nuovo giocatore spagnolo vincitore del Pallone d’oro.

Il favorito è David Villa?

Sicuramente sarà uno spagnolo a vincere il Pallone d’oro. Non so se sarà Villa o qualche altro giocatore, comunque dovrebbe essere la volta buona.

In questo momento la Spagna sta vincendo anche in molti altri sport…

Certo, ci sono Nadal, c’è stato il Barcellona nell’Eurolega, c’è Contador. E’ un momento buono che vogliamo goderci fino in fondo.

 

In Spagna si è festeggiato fino a tardi…

E’ normale. La prima vittoria in un Campionato del Mondo della Spagna. L’entusiasmo era tanto.

 

Anche per l’arrivo a Madrid della Nazionale…

Madrid ha accolto nel migliore dei modi le Furie rosse.

 

Questo successo sportivo ha unito la Spagna? Sicuramente lo sport in queste situazioni unisce anche una nazione. E certo ha contribuito a dare unità a un paese spesso diviso da forte identità autonomistiche. E’ una bella cosa, anche se ovviamente la rivalità calcistica tra Barcellona e Real Madrid continuerà ad esistere.

 

Ovviamente avrà festeggiato per questa vittoria

Logicamente sì, come tutti gli spagnoli. Una grande gioia, attesa da tanto tempo.

 

(Franco Vittadini)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori