ESCLUSIVA GERMANIA SPAGNA/ Rizzitelli: E’ grande Germania, ma la stella è Villa

- La Redazione

RUGGIERO RIZZITELLI ex bomber di Roma, Toro e Bayern Monaco racconta la sfida di questa sera e il fenomeno Germania

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GERMANIA SPAGNA – Una Germania devastante, che ha sorpreso tutti con il suo rendimento incredibile. Quattro gol all’Inghilterra, quattro all’Argentina. E ora una semifinale con la Spagna che si annuncia come un grande incontro tra le due finaliste dell’ultimo europeo del 2008. Per parlare di tutto questo abbiamo sentito Ruggiero Rizzitelli, un passato da grande attaccante anche nel campionato tedesco, dove ha giocato per due stagioni nel Bayern Monaco vincendo un titolo nazionale nel 1996- 97 e la Coppa di Germania nel 1997 -98. Eccolo in questa intervista in esclusiva al sussidiario.net.

Rizzitelli è Germania – Spagna, una grande partita…

Una grande partita tra due squadre che giocano molto bene a calcio e che amano attaccare. Sono sicuro che sarà un bellissimo incontro.

Quali meriti ha l’allenatore della Germania, Joachim Loew?

Quello di aver lanciato dei giovani giocatori, che poi si sono imposti alla grande in questa Coppa del mondo. La Germania si è rinnovata e l’ha fatto nel migliore dei modi.

Una Germania comunque sempre competitiva, che riesce sempre ad piazzarsi nelle massime competizioni europee e mondiali…

E’ la conferma di una grande scuola, di una nazione che sa sempre dimostrarsi vincente e che mantiene nel tempo una capacità incredibile di far bene ogni volta che conta.

Con tre attaccanti che hanno dimostrato veramente di saperci fare…

Klose e Podolski, in campionato hanno deluso, ma in Nazionale hanno fatto bene. Qui a Sudafrica 2010 sono stati protagonisti. Muller è un ottimo giocatore, che ha la capacità di sapersi muovere per tutto il campo.

A quale di questi giocatori assoimigliava di più Rizzitelli?

Senza dubbio a Mueller, un calciatore universale.

 

Molti di questi nazionali della Germania provengono dal Bayern Monaco. Il segreto di questo club?

Quello di essere una società vincente, che si mantiene ai vertici del calcio mondiale. Questa almeno l’esperenza che ho fatto io al Bayern Monaco.

Chi è l’attaccante migliore del Mondiale?

Senza dubbio David Villa.

 

Parliamo del Torino, il suo vecchio club. Perchè non riesce mai a uscire dai suoi momenti difficili?

Anche quest’anno niente serie A… Probabilmente perchè non riesce ad azzeccare gli acquisti e a darsi un assetto solido e funzionale. Certo i tifosi granata meriterebbero di più. Sono abituati a soffrire e, nonostante il periodo buio, sostengono la squadra con una passione incredibile. Quando arrivai al Toro trovai un ambiente e dei tifosi fantastici, arrivavo dalla Roma, altro pubblico eccezionale…

 

Intanto il Cesena è tornato in serie A…

Sono contento di questa promozione. Un traguardo bellissimo, raggiunto dopo tanto tempo.

 

(Franco Vittadini)

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