Suor Gabriella Bottani/ “Talitha Kum, dignità della fede contro la tratta di persone”

- Emanuele Ambrosio

Suor Gabriella Bottani a Nuovi Eroi: la Suora comboniana è è la coordinatrice di “Talitha Kum, rete di reti” contro la tratta di persone

Suor Gabriella Bottani

Suor Gabriella Bottani tra i protagonisti della nuova puntata di Nuovi Eroi. La Suora comboniana è è la coordinatrice di “Talitha Kum“, una rete internazionale contro la tratta di esseri umani di iniziativa dell’Unione Internazionale delle Superiore Generali. Lo scorso anno la suora è stata insignita dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella della nomina di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “per la totale dedizione con cui da anni è impegnata nella prevenzione, sensibilizzazione e contrasto alla tratta degli esseri umani”.

Una nomina che la suora ha ricevuto con grandissima emozione. “Ricevo con gratitudine la notizia del riconoscimento datomi dal Presidente della Repubblica Italiana per il lavoro che ho svolto per costruire reti di solidarietà e reti di bene per contrastare la tratta e per sensibilizzare su questo tema che provoca tanto dolore” – ha detto la suora venuta a conoscenza del prestigiosissimo riconoscimento aggiungendo – “con grande sorpresa ricevo la notizia in un momento che sto riservando alla preghiera e al silenzio, che per me è la fonte di questo impegno che porto avanti. La fede in Cristo mi ha sempre sostenuta e continua a farlo”. Suor Gabriella ha dedicato questo importantissimo riconoscimento a tutte le persone di fede: “alle tante persone religiose e non, cattoliche e di altre fedi, che dedicano la loro quotidianità a costruire un mondo migliore”.

Suor Gabriella Bottani: “La fede in Cristo mi ha sempre sostenuta e continua a farlo””

Suor Gabriella Bottani è la coordinatrice internazionale di Talitha Kum, un progetto nato diversi anni fa in Brasile. A raccontarlo è stata proprio la suora Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “nel 2007, quando ho cominciato a lavorare in modo più sistematico in Brasile contro la tratta, mi sono resa conto che erano due le cose su cui dovevamo impegnarci. La prima è promuovere azioni concrete sul territorio per la prevenzione, l’accoglienza e l’assistenza ai sopravvissuti, alle comunità e alle famiglie che hanno sofferto la violenza della tratta. E la seconda è tessere reti di solidarietà e di fiducia per contrastare chi, come i trafficanti, distruggono i legami significativa per la persona”.

Così è nato Talitha Kum, un’organizzazione che la suora ha raccontato così: “è un progetto nato dentro la vita religiosa e a partire dalla vita religiosa ma in collaborazione con il mondo laicale e con altre fedi. Questo mi ha aperto degli spazi nuovi e importanti di crescita. Talitha Kum è un progetto che nasce all’interno dell’Unione Internazionale delle Superiore Generali che promuove la collaborazione. La collaborazione è una risposta importante alla crisi della nostra epoca, che tende a dividere e a frammentare; in un contesto di separazione le forze di morte e distruzione, come la tratta, attingono più forza ed energia”. Infine tornando al riconoscimento ricevuto dal Presidente Mattarella ha aggiunto: “fa onore a tutti gli sforzi che facciamo per superare le divisioni, i ghetti e le scatole chiuse; è un invito a unire le forze che mettono al centro la dignità della persona e la vita”.

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