Superbonus 110%, guida Agenzia delle Entrate/ Ecobonus: detrazioni e alternative

- Silvana Palazzo

Superbonus 110%, guida in pdf dell’Agenzia delle Entrate con i chiarimenti e le novità sul’Ecobonus: requisiti, detrazioni, alternative e tutte le informazioni

Edifici
Edifici (Pixabay, 2020)

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la guida del superbonus al 110%che contiene, quindi, tutte le informazioni sull’agevolazione introdotta dal Dl Rilancio. Viene quindi chiarito in cosa consiste questa agevolazione, la sua misura, chi può usufruirne, e quindi i requisiti, quali sono gli interventi agevolabili, le alternative alle detrazioni, gli adempimenti da effettuare, i controlli previsti. Interessante anche il capitolo sulla cumulabilità con altre agevolazioni, ma possono tornare utili anche i casi pratici (clicca qui per visualizzarla). Partiamo dal principio: il ecobonus 110% è una detrazione del 110% delle spese sostenute dal primo luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per gli interventi che aumentano l’efficienza energetica degli edifici e per quelli antisismici. Nella guida diffusa dall’Agenzia delle Entrate però si forniscono anche indicazioni sulla possibilità introdotta dal Dl Rilancio di cedere la detrazione o di richiedere al fornitore uno sconto immediato con la possibilità per quest’ultimo di cederlo a sua volta.

SUPERBONUS 110%, GUIDA AGENZIA DELLE ENTRATE

Il Dl Rilancio ha introdotto la possibilità per i contribuenti, riguardo il suberbonus al 110%, di scegliere, in alternativa alla fruizione diretta della detrazione, se ottenere uno sconto in fattura o di cedere il credito corrispondente alla detrazione spettante. Si tratta di una opportunità che riguarda le spese sostenute nel 2020 o che saranno sostenute l’anno prossimo per gli interventi a cui si applica il superbonus 110% ma anche per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, di recupero o restauro della facciata degli edifici esistenti (il cosiddetto “bonus facciate“) e per l’installazione di impianti solari fotovoltaici e di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici, ma prevede anche la possibilità di successive cessioni da parte del cessionario. La guida dell’Agenzia delle Entrate chiarisce anche che i soggetti Ires possono accedere al superbonus solo per quanto concerne la partecipazione alle spese per interventi trainanti, eseguiti sulle parti comuni di edifici.

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