SUPERLEGA, TRIBUNALE MADRID DIFFIDA UEFA E FIFA/ “Astenersi da ostacolarla”

- Dario D'Angelo

Un tribunale di Madrid ha diffidato Uefa e FIFA dal porre in essere azioni di contrasto al lancio della nuova Superlega: ma non è finita qui.

Ceferin Uefa Superlega
Aleksander Ceferin, presidente Uefa (LaPresse)

Il sentore che la battaglia tra Uefa e FIFA da una parte e nuova Superlega dall’altra, potesse tramutarsi in una guerra di carte bollate era presente sin dall’annuncio di “secessione” dei 12 Club Fondatori la nuova organizzazione. Adesso, però, dalle sensazioni si passa ai fatti, perché un tribunale di Madrid ha diffidato Uefa e Fifa dall’attuare qualsiasi provvedimento sanzionatorio contro il lancio della Super League. Prima ancora di dare seguito ai loro intenti bellicosi, come ad esempio l’ipotesi di escludere le squadre coinvolte nella Superlega dalle proprie manifestazioni (Champions League, Europa League, Europei e Mondiali), Uefa e FIFA vengono messe in guardia. Il tribunale madrileno ha infatti ordinato alle due istituzioni del calcio europeo e mondiale di “astenersi dall’adottare qualsiasi misura o azione o dal rilasciare qualsiasi dichiarazione o comunicato stampa che prevenga o ponga difficoltà, di natura diretta o indiretta modulo, al lancio della Super League di calcio”.

SUPERLEGA, TRIBUNALE MADRID DIFFIDA UEFA E FIFA

Siamo dinanzi alla prima vittoria legale per i 12 Club protagonisti della Superlega, che vedono così innalzare uno scudo rispetto alle contromosse ventilate da Uefa e FIFA nel tentativo di evitare un doloroso “scisma” nel calcio mondiale. C’è da credere, però, che quella del tribunale di Madrid non sarà l’ultimo intervento al quale assisteremo in questi giorni e in queste settimane. Il premier inglese Boris Johnson, ad esempio, si è esposto pubblicamente e nettamente contro la realizzazione della Super League, dichiarando di stare pensando ad una “bomba legislativa” per evitare che il nuovo progetto calcistico diventi realtà. Secondo quanto anticipato da Le Parisien, invece, il presidente Macron starebbe lavorando ad una direttiva europea che definisca eccezione dello sport, limitandone la libertà di impresa. Dall’Eliseo confermano: “Lo Stato francese sosterrà ogni azione di Lega, Federcalcio e Uefa per proteggere l’integrità delle competizioni federali, che siano nazionali o europee”.



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