Superlega, Uefa apre indagine su Juventus, Real e Barcellona/ Ecco cosa rischiano

- Davide Giancristofaro Alberti

Aperta indagine dell’Uefa nei confronti di Juventus, Real Madrid e Barcellona per via della Superlega: potrebbe essere escluse dalla Coppe

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Florentino Perez e Andrea Agnelli, gli ideatori della Super League (LaPresse)

Continuano gli strascichi della Superlega, e a risentirne di più sono Juventus, Real Madrid e Barcellona. Le tre big del pallone europeo non hanno di fatto mai ripudiato il progetto The Super League, e proprio per questo l’Uefa, la federazione calcistica del Vecchio Continente, ha deciso di aprire un’indagine sui bianconeri, così come sui catalani e nei confronti dei castigliani. La Uefa vuole cercare di capire se le tre società suddette abbiano violato parte del regolamento della stessa Federazione, tenendo conto che gli stessi non hanno mai di fatto lasciato il loro ambizioso ma fallimentare progetto.

“Stando a quanto riportato nell’articolo 31(4) del Regolamento Disciplinare dell’UEFA – si legge sulla nota ufficiale resa pubblica negli ultimi minuti – degli ispettori della Commissione Etica e Disciplinare sono stati oggi incaricati di condurre un’indagine disciplinare riguardo una potenziale violazione delle normative UEFA da parte di Real Madrid, Barcellona e Juventus in relazione al cosiddetto ‘progetto Superlega’”. Evidentemente l’atteggiamento delle tre non è stato ancora digerito dall’organismo, e lo scorso otto maggio, poche giorni fa, le stesse società avevano rilasciato un comunicato in parlavano di pressioni inaccettabili“, ma dicendosi comunque pronte al dialogo con le istituzioni.

SUPERLEGA, INDAGINE UEFA: NIENTE EUROPA FINO AL 2023?

Laporta, Agnelli e Perez non avevano sottolineato alcun passo indietro rispetto al progetto Superlega, ma anzi rimarcavano “il dovere di perseverare nel raggiungere i propri obiettivi”. Ma cosa rischiano in sostanza Juventus, Barcellona e Real Madrid? Se l’Uefa dovesse optare per il pugno di ferro, cosa non da escludere visto lo scontro in atto, il gruppo potrebbe dire arrivederci alle coppe europee, sia Champions quanto Europa League, fino alla stagione 2023-2024. Ovviamente le manifestazioni internazionali senza queste tre big avrebbero un valore economico e sportivo molto inferiore a quello attuale e di conseguenza bisognerà capire se qualcuno avrà il coraggio di escluderle come pena esemplare, o se invece, prevarrà la linea morbida, magari una sanzione pecuniaria, oppure, una rosa ridotta per i tornei europei dei prossimi due anni.



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