TAGLIO STIPENDI BARCELLONA/ Anche l’Atletico Madrid ricorrerà al Tribunale del Lavoro

- Michela Colombo

Taglio stipendi Barcellona: il club blaugrana si rimette al Tribunale del Lavoro per dirimere il caso, ma si prospetta una riduzione del 30% dello stipendio per tutti gli atleti e dipendent

Barcellona gruppo
Taglio stipendi Barcellona (Foto repertorio LaPresse)
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A quanto pare non sarà solo il Barcellona a ricorrere al Tribunale del lavoro per provvedere al taglio degli stipendi di giocatori e personale: anzi anche l’Atletico Madrid seguirà l’esempio della società bluagrana. A comunicarlo oggi pomeriggio è stato Marca che riportando una lettera del Ceo Miguel Angel Gil Marin inviata ai dipendenti, ci ha informato che i “colleghi”, anche il club madrileno ha intenzione di ricorrere all’Erte e dunque a provvedere un taglio proporzionale dei compensi. Una mossa vista come necessaria, viste le ovvie e gravi conseguenze anche economiche che lo stop al campionato come alle coppe per l’emergenza coronavirus, porterà anche per i Colchoneros: anzi presto parecchi club spagnoli potrebbero seguire le loro orme. Stando all’ultima comunicazione dello stesso presidente infatti, questa è l’unica mossa per garantire la “sopravvivenza del club”. (agg Michela Colombo)

TAGLIO STIPENDI BARCELLONA: IL CLUB RICORRE AL TRIBUNALE DEL LAVORO

E’ caos in casa del Barcellona per la decisione della dirigenza della polisportiva di attuare un piano (retroattivo al 13 marzo) di riduzione degli stipendi di tutto il personale, giocatori compresi. Una mossa, quello del taglio degli stipendi, su cui ci si sta interrogando anche in Italia visto il necessario perdurare dello stop alle competizioni per l’emergenza coronavirus, ma che rischia di scatenare una vera e propria guerra in casa dei Blaugrana, dato che riguarda poi tutti gli atleti (e non solo) della polisportiva, che comprende oltre a calcio anche Basket, Calcio a 5, Pallamano, Hockey e football americano.

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Ieri infatti, dopo il No ricevuto da Messi e soci al taglio degli stipendi, la società dopo una videoconferenza, ha deciso di ricorrere al Tribunale del lavoro della Catalogna: una mossa importante, che però mette a riparo più il club che gli stessi giocatori. Secondo il diritto spagnoli infatti è il CdA del Barcellona ad “avere il coltello dalla parte del manico”.

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TAGLIO STIPENDI BARCELLONA: LE MISURE DEL CLUB

Come è noto infatti, in Spagna, una società può applicare (pur senza l’assenso dei suoi tesserati) l’Erte (Expedientes de regulacion temporale de empleo) ovvero decidere della riduzione del guadagno giornaliero del dipendente: dunque il Barcellona potrebbe ridurre o sospendere il compenso pattuito per un tempo determinato e tale mossa è pure retroattiva (e verrebbe spostata al 13 marzo, quando la Liga si è fermata per l’emergenza coronavirus). Al momento in casa del club blaugrana si parla di una riduzione proporzionale della remunerazione prevista nei rispettivi contratti: si legge dunque nel comunicato della società quindi di una misura che il club vuole affrontare “attuare scrupolosamente seguendo le regole formali del diritto del lavoro, secondo i criteri di proporzionalità”. Di fatto lo stipendio di ciascun giocatore verrà tagliato del 30%. La volontà comunque della società rimane quella di venir il più possibile incontro ai suoi giocatori: vi saranno però appena solo 5 giorni per discutere prima che la decisione della società blaugrana divenga esecutiva.

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