Taglio stipendi Inter/ Anche Conte e i nerazzurri pronti a ridursi l’ingaggio

- Michela Colombo

Taglio stipendi Inter: anche Conte e giocatori sono pronti a ridursi l’ingaggio per la restante parte della stagione, per venir incontro al club per l’emergenza coronavirus.

Inter gioia
Taglio stipendi Inter (Foto LaPresse)
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Come la Juventus ora anche l’Inter: pare infatti che Conte come i nerazzurri sono disposti a vedersi tagliati gli stipendi per venire incontro al club milanese in questo momento così complicato per il calcio italiano, visto il perdurare della pandemia da coronavirus. In un contesto ricco di incertezze, dove il calcio è fermo (e pure non si sa quando e se riprenderà la stagione) e gli introiti da parte delle società sono pari a zero, anche i nerazzurri dunque sono “pronti a fare la loro parte” per venir incontro alle esigenze della società. A riportacelo in questi giorni è l’Ansa, che appreso da fonte internet alla società nerazzurra, “In seguito a costanti colloqui in corso tra la società, Conte e il capitano Handanovic – considerata la grave emergenza sanitaria – è emerso che l’allenatore, lo staff tecnico, tutti i giocatori della prima squadra si sono resi disponibili ad una riduzione dei loro compensi per la restante parte della corrente stagione sportiva”. Una mossa importante quindi, che segue le orme della Juventus e contrasta in pieno quanto per esempio sta accadendo in Spagna, dove sono stati i club a decidere autonomamente della riduzione degli ingaggi, senza trovare l’accordo con i giocatori.

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TAGLIO STIPENDI INTER: L’AIC VA NELLA STESSA DIREZIONE

Benché, come si specifica nella nota riportata dall’Ansa, ancora non siano stati presi accordi individuali per attuare questo piano di taglio degli stipendi in casa Inter e che comunque si attenderà prima di capire se la stagione si chiuderà o meno, pure la notizia ha grande rilevanza. Diversi club italiani e non solo infatti potrebbero a questo punto muoversi nella medesima direzione, superando dunque la fase di stallo che al momento regna tra AIC e Leghe per la definizione del futuro dei calcio italiano e di misure atte a limitare le gravi conseguenze economiche sul sistema calcio per la pandemia da coronavirus . E’ di certo quello che auspica la stessa Assocalciatori: spingere i club verso la chiusura di accordi simili a quello occorso con la Juventus, per ovviare alla già nota sospensione degli stipendi decisa dalla Lega. Quel che pare certo è che in casa Inter la decisione è stata presa autonomamente dai calciatori: è stato lo stesso Handanovic, una volta raccolto l’assenso dei compagni a chiamare direttamente il Ds Marotta, affermando la disponibilità della prima squadra. Pure certo avrà auto il suo peso nella discussione interna anche Andrea Ranocchia, leader morale e uno dei veterani dello spogliatoio nerazzurro, nonché rappresentare dell’AIC all’interno del club.

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