TECLA CON “8 MARZO” A SANREMO 2020/ Ko all’ultimo, Leo Gassmann la supera per il 4%

- Emanuele Ambrosio

Tecla con la canzone “8 marzo” è arrivata alla finale di Sanremo 2020 nella categoria Nuove Proposte: ko all’ultima curva contro Leo Gassmann.

Tecla a Sanremo 2020

Tecla scivola all’ultimo tornante della finale delle Nuove Proposte al Festival di Sanremo 2020. La ragazza infatti non è riuscita a superare Leo Gassmann che è stato in grado di superarla per il 4%. La ragazza comunque ha fatto un figurone con “8 marzo” canzone che si proponeva di affrontare con grande orgoglio un argomento molto complicato come la violenza sulle donne. Un ko che non si aspettava la critica che da giorni ormai parlava di lei come della vincitrice certa di questa categoria alla kermesse della musica italiana. La ragazza però non è riuscita a superare l’impatto, probabilmente anche mediatico, di un Leo Gassmann davvero superlativo. Da questa esperienza la ragazza ha guadagnato grande notorietà ed è certo che farà una carriera da big. (agg. di Matteo Fantozzi)

Sfida con Leo Gassmann

Tecla affronterà Leo Gassmann nella finalissima delle Nuove Proposte del settantesimo Festival di Sanremo. La ragazza parte da favorita per i pronostici, ma c’è anche da dire che contro ha un ragazzo dal grande talento ma dal cognome decisamente pesante. Sarà interessante vedere chi riuscirà a trionfare dopo che i due hanno eliminato rispettivamente Marco Sentieri e Fasma. C’è da dire che Tecla è sembrata un talento meno grezzo e più pronto a questi eventi rispetto al suo avversario. Difficile però capire chi potrà vincere questa sfida, visto che stasera ci si gioca tutto sul fil di cotone e le Nuove Proposte hanno per ora visto delle differenze davvero esigue per quanto riguarda le percentuali. Di sicuro c’è grande voglia da parte di entrambi di conquistare questa soddisfazione per provare poi il grandissimo salto verso i big magari già nella prossima edizione. (agg. di Matteo Fantozzi)

L’unica dei giovani con una voce da “big”

Tecla si presenta con “8 marzo” sul palco del Teatro Ariston del Festival di Sanremo 2020 per la finale delle Nuove Proposte. La ragazza dimostra ancora una volta di essere l’unica tra i giovani con un avoce da “big”. Vestita con uno splendido abito rosso, che ne esalta la femminilità, la ragazza canta una canzone piena d’amore e di sentimento riuscendo a raggiungere il cuore dei telespettatori. Difficile pensare che non sarà lei a vincere anche per il forte messaggio di questo brano che si pone contro la violenza sulle donne. Il pubblico le dedica un lunghissimo applauso e la ragazza porge un inchino alla platea per poi uscire dal palcoscenico. Sui social network sono molti anche quelli che commentano la sua bellezza, rendendosi però anche conto che è molto giovane. Vedremo se sarà davvero lei la vincitrice delle Nuove Proposte. (agg. di Matteo Fantozzi)

È la favorita come Vincitrice Nuove Proposte

Tecla con la sua “8 marzo” è arrivata alla finale dei Giovani di Sanremo 2020. La giovanissima vincitrice di Sanremo Young è la papabile vincitrice della categoria Nuove Proposte di Sanremo 2020 con un brano che lei stessa ha definito “molto più di una canzone”. Durante la prima esibizione la giovanissima interprete si è dovuta scontrare con gli Eugenio In Via Di Gioia che ha battuto sul filo del rasoio in un televoto mai così difficile. “Sono molto dispiaciuta per gli Eugenio In Via Di Gioia” ha detto la cantante poco dopo la sfida, ma questa sera sul palcoscenico del Teatro Ariston si gioca la vittoria finale. Intanto a poche ore dalla finale è arrivato un primo importante riconoscimento: si tratta del Premio Jannacci alla migliore interpretazione assegnato alla cantante con la seguente motivazione: “per aver raccontato il ruolo della donna spesso drammaticamente inserito in difficili contesti sociali. Un tema di grande attualità e spessore affrontato nel testo di una canzone ben scritta, dai toni lievi ed eleganti, e cantato da Tecla che ha una bellissima vocalità e un grande talento”.

Tecla a Sanremo Giovani 2020, la sua canzone 8 marzo divide il pubblico

8 marzo” è il titolo della canzone portata in gara da Tecla a Sanremo Giovani 2020. Un brano femminista in cui la giovane interprete crede molto e sui cui ha detto: “non esiste la parità di sessi, è inutile dire il contrario. 8 marzo è molto più di una canzone”. Il brano, il più trasmesso dalle radio e per molti il papabile vincitore di questa edizione dei Giovani, ha mosso diverse polemiche a cui la giovane interprete ha reagito così: “diciamo che a Sanremo si deve montare un po’ la panna, è normale che ci possa essere un fraintendimento ma le reazioni sono state esagerate”. Polemiche a parte Tecla è felicissima di questa esperienza e dei risultati della canzone: “sentire il mio pezzo alla radio è una grande emozione, forse essere la più ascoltata mi agevola ma sono sicura che anche gli altri saranno molto ascoltati”. Tra i sogni nel cassetto però non c’è solo la musica: “l’arte ha sempre fatto parte di me. Ho sempre cantato e ho sempre recitato. Sono due passioni che fanno parte della mia vita e che formano la mia persona”. A chi le ha domandato se dovesse scegliere tra musica e recitazione, lei ha risposto così: “non voglio scegliere al momento, anche perché non c’è alcun motivo di farlo. Siamo capaci di fare più cose contemporaneamente. Sia il canto che la recitazione formano la mia persona. Il musical? Mi interessa molto”.

Tecla, piovono critiche sulla sua “8 Marzo”

Nonostante la prima vittoria di Tecla durante la sfida diretta contro gli Eugenio In Via Di Gioia, la sua canzone “8 marzo” non è stata accolta molto bene dal popolo di internet. Tantissimi, infatti, i commenti negativi sul brano: “comunque la canzone di #Tecla è davvero bruttina! Come ha fatto a vincere contro gli #eugenioinviadigioia? Com’è possibile!? Continuiamo a rimanere negli anni 70 Italia” oppure c’è chi scrive “sto sentendo la canzone di #Tecla e mi dispiace dire che secondo me è un po’ banale e per le nuove proposte meritavano di più gli #eugenioinviadigioia …”. Ma non finisce qui, visto che un utente analizza per bene la canzone twittando: “#Tecla: rime da prima elementare, melodia già sentita e risentita. Banale. Ed è proprio per questo che piace. A sorpresa la sorella minore di Francesca Michielin elimina gli Eugenio, ma per noi è un piatto 6”. Per fortuna non mancano dei commenti positivi come quello di un utente che scrive: “Ma solo a me piace la canzone di #tecla ?”.

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