Tempesta Ciara arriva in Italia/ Raffiche di vento fino a 200 chilometri orari e…

- Alessandro Nidi

Tempesta Ciara arriva in Italia: raffiche di burrasca sino a 200 chilometri orari, ecco quali saranno le regioni investite dalla sua furia

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Tempesta (foto: YouTube)

La tempesta Ciara arriva in Italia: dopo aver investito l’Europa centro-occidentale, con particolare riferimento alla Germania, all’Olanda, al Belgio, alle isole britanniche, al canale della Manica e alla Francia, la sua coda è pronta a lambire il Belpaese. Ma quali saranno le regioni colpite dal suo vigore? Stando alle ultime previsioni, si avranno raffiche di vento, anzi di burrasca su Sardegna, Abruzzo, Marche e Molise, con inevitabile conseguenze sui mari: il Tirreno centrale risulterà molto mosso. Oltretutto, la Corsica, non così distante dalla Sardegna, ospiterà suo malgrado venti fino a 200 chilometri orari, che sferzeranno l’isola in lungo e in largo, sulla falsa riga di quanto avvenuto in territorio francese nelle scorse ore, con 42 dipartimenti in allerta arancione e 130mila abitazione senza energia elettrica a causa dell’interruzione del servizio, dovuto alla caduta delle linee. Anche nelle isole della Gran Bretagna Ciara si è abbattuta con tutta la sua forza dirompente, con burrasca a 150 chilometri orari nell’area gallese e 72mila utenze rimaste completamente al buio tra Galles e Irlanda.

TEMPESTA CIARA ARRIVA IN ITALIA: NEVE SULLE ALPI

Se la tempesta Ciara raggiungerà l’Italia nella notte fra lunedì 10 e martedì 11 febbraio 2020, investendo il Centro dello Stivale, inclusa la Sardegna, nella porzione settentrionale del Belpaese dovrebbe tornare a far capolino e a imbiancare le vette la… neve. Infatti, le previsioni meteorologiche indicano il potenziale arrivo della “Dama Bianca” sulle cime delle Alpi a quote non altissime (800-1000 metri). Rovesci intensi, invece, sulla riviera ligure di Levante e sugli Appennini che attraversano l’Emilia-Romagna. In serata, peraltro, sono previste fitte nebbie in pianura, mentre domani la quota neve salirà oltre i 1200 metri. E il resto della settimana? Come sarà? Pare che il tempo si manterrà sostanzialmente stabile fino a venerdì, a eccezione di alcune piogge locali, ma a partire da venerdì tutto cambierà ancora una volta: un nuovo fronte nuvoloso raggiungerà il Nord Italia e l’area tirrenica, portando in dote temporali e nevicate sulle Alpi e sull’Appennino. Tuttavia, come si suol dire, se Atene piange, Sparta non ride: previsto nel fine settimana maltempo anche al Sud, in estensione nel corso della giornata.



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