Tensione Usa-Iran/ “Avvertimento” di Biden con due bombardieri B-52

- Mirko Bompiani

Clima rovente tra Usa e Iran: due bombardieri B-52 sono stati inviati in Medio Oriente per lanciare un messaggio a Teheran

usa iran
Joe Biden (LaPresse)

Clima di alta tensione tra Usa e Iran. Dopo l’apertura delle scorse settimane, il presidente statunitense Joe Biden ha lanciato un monito a Teheran dopo giorni roventi. Come riportato dai colleghi di Ap, due bombardieri B-52 sono tornati a sorvolare il Medio Oriente ieri, domenica 7 marzo 2021. Il volo è avvenuto mentre un canale satellitare pro-Iran con sede a Beirut trasmetteva le riprese da un drone militare iraniano di una nave israeliana colpita da una misteriosa esplosione pochi giorni prima.

Il canale tv ha rimarcato che l’Iran non ha avuto un ruolo nell’incidente, nonostante la posizione di Israele, che ha parlato di un attacco deliberato. Il comando centrale dell’esercito americano ha reso noto che i due B-52 hanno sorvolato la regione accompagnati da aerei militari di nazioni tra cui Israele, Arabia Saudita e Qatar. Ricordiamo che si tratta del quarto dispiegamento di bombardieri di questo tipo nel Medio Oriente nel 2021, il secondo sotto la presidenza Joe Biden.

TENSIONE USA IRAN, IL MONITO DI BIDEN

Come riportato da Ap, i dati di tracciamento del volo dei due bombardieri mostrano che i due B-52 sono partiti dalla base aerea di Minot nel Nord Dakota. L’esercito americano non ha menzionato l’Iran nel comunicare l’operazione, spiegando unicamente che il volo è stato organizzato per scoraggiare eventuali aggressioni e rassicurare partner e alleati dell’impegno dell’esercito Usa per la sicurezza nella regione. Ricordiamo che questi “avvertimenti” non sono una novità, anzi sono diventati molto comuni durante l’amministrazione Trump dopo la svolta del 2018 con il ritiro unilaterale dall’accordo nucleare. Biden ha espresso il desiderio di tornare all’accordo se l’Iran rispetta i limiti dell’accordo sul suo programma nucleare. Nonostante ciò, le tensioni tra Usa e Iran rimangono alte dopo che le milizie in Iraq – probabilmente sostenute dall’Iran – continuano a prendere di mira gli interessi americani.



© RIPRODUZIONE RISERVATA