Teo Mammucari/ “Sembra facile stare seduti e fare una critica ma..” (Tu si que vales)

- Emanuele Ambrosio

Teo Mammucari giudice alla sesta edizione di Tu si que vales parla del successo del format: “è un talent internazionale con un cast composto da artisti”

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Teo Mammucari

Teo Mammucari torna nei panni di giudice nella sesta edizione di “Tu si que vales 2019” in partenza sabato 19 ottobre 2019 su Canale 5. Accanto a lui confermatissima la giuria composta da Maria De Filippi, Gerry Scotti e Rudy Zerbi. Un successo senza precedenti per il talent show che da sei anni a questa parte registra ascolti da record su Canale 5. Numeri da record che il conduttore ha cercato di spiegare così dalle pagine de La Verità: ” è un talent internazionale, con un cast composto da artisti come Gerry Scotti, Maria De Filippi, Belén Rodriguez, Rudy Zerbi. E poi c’ è lo spettacolo con talenti provenienti da tutto il mondo. È un mix di esibizioni e goliardia che abbraccia i gusti di un pubblico largo. Uno show pieno di emozioni, pensato da Maria e gestito con maestria da Sabina Gregoretti, capo degli autori”. Sul suo ruolo di giudice poi a Tv Sorrisi e Canzoni ha dichiarato un pò di tempo fa: “sembra facile stare seduti e fare una critica a qualcuno che si esibisce davanti a te. A ogni numero ripenso a com’ero io agli inizi della mia carriera e provo tutte le emozioni possibili”.

Teo Mammucari: la replica ad Aldo Grasso

Anche Teo Mammuccari come tanti suoi colleghi si è fatto le ossa nei villaggi turistici. A raccontarlo è stato proprio il conduttore che ricorda quella volta che la sorella gli disse “ho visto uno in un villaggio turistico che fa gli scherzi come te”. Quella persona si chiamava Fiorello; così Teo decide di darsi una mossa e parte per i villaggi turistici cominciando così a costruire la sua carriera. Poi è arrivato il grande successo di Libero, programma cult di scherzi trasmesso su Rai2 su cui rivela: “Mai fatto scherzi finti. Era tutto dal vivo, non c’era neanche lo scalda pubblico. Bene: una sera alla seconda edizione alzo il telefono e sento una voce strana, con l’accento napoletano come quello dei cameramen. Do lo stop e fermo tutto. Io amo la serietà nel lavoro, non ho bisogno di fingere. Anche perché fare scherzi finti è quasi più difficile che farli veri”. Non sono mancate le critiche, come quelle di Aldo Grasso che definisce la sua conduzione “cafona”. La replica di Teo non si è fatta attendere: “se lo dice lui…Quando parliamo di calcio l’opinione di Arrigo Sacchi conta, ma credo che ci siano tanti modi di giocare a calcio”.

Teo Mammuccari: da Libero a Le Iene

Dopo il grandissimo successo di Libero, Teo Mammucari ha letteralmente spiccato il volo arrivano anche a condurre un altro programma cult del piccolo schermo. Si tratta de Le Iene su cui ha rivelato: “Davide Parenti mi aveva visto a I guastafeste dove facevo le candid camera. Mi chiama: “Ce l’hai un’ idea?”. “E certo che ce l’ho, ma sto sotto la doccia”. Ovviamente non era vero. Esco di casa e in ascensore una donna mi toglie un capello dalla spalla…E se facessi le interviste togliendo la forfora dalla giacca dei vip? Così è cominciato tutto”. Durante un’intervista rilasciata a La Verità ha parlato anche dell’ipotesi di un ritorno in tv con una nuova edizione di “Libero”: “se non mi proporranno niente d’interessante potrei pure rifarlo. Ma in Rai i direttori cambiano ogni tre anni”.

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