Terremoto oggi a Catania da 2.6 di magnitudo: l'evento più intenso della giornata, secondo l'INGV, si è verificato in Indonesia con 5.5 di magnitudo
È un bollettino sulle scosse di terremoto oggi registrate nella nostra bella Italia largamente incentrato sull’area di Catania, al centro di otto differenti eventi tra quelli registrati dall’INGV nel corso della nottata (come sempre, fino al momento in cui scriviamo queste righe), tra i quali anche i due più intensi italiani dal punto di vista della magnitudo rilevata dai sismografi; mentre il primato odierno dal punto di vista della magnitudo spetta all’Indonesia con un terremoto che si è sviluppato poche ore fa al largo delle coste dell’isola asiatica.
Partendo proprio da quest’ultimo evento che abbiamo appena citato, secondo i dati raccolti e pubblicati dall’INGV nel suo consueto bollettino giornaliero, il terremoto oggi rilevato in Indonesia è arrivato al grado 5.5 di magnitudo: l’epicentro preciso è stato localizzato al largo delle coste della città di Kotamobagu (precisamente alle coordinate 0.1230, 124.1400), ma ad attutirne il potenziale impatto disastroso per la popolazione ci ha pensato una profondità di 109 km rispetto al livello del mare.
Terremoto oggi a Catania: nel comune siciliano si sono verificate otto differenti scosse
Al di là dell’Indonesia, decisamente più interessante è soffermarci sul bollettino sulle scosse di terremoto oggi registrate in Italia, partendo – ovviamente – da quanto accaduto nelle ultime ore a Catania: poco dopo le 4 e mezza di notte, infatti, sul territorio cittadino di Milo (ai piedi dell’Etna) si è registrato un terremoto da addirittura 2.6 di magnitudo che si è poi replicato in modo del tutto identico anche in quel di Pedara alle ore 13:12 di oggi.

Non solo, perché entrambe le scosse di terremoto da 2.6 sembrano aver dato il via a una sorta di reazione: dopo l’evento di Milo, infatti, un secondo sisma si è sviluppato alle 5:30 in quel di Pedara con una magnitudo – in questo caso – di 2.4 sulla scala Richter; mentre dopo l’evento pomeridiano ne sono seguiti altri cinque tra Mascalucia, Tremestieri Etneo e Nicolosi tutti concentrati nei 20 minuti successivi alle 13:15 e con magnitudo oscillanti tra l’1.6 e il 2.3 sulla scala Richter.
D’altra parte, di interessanti all’interno del bollettino sulle scosse di terremoto ci sono anche altri due eventi: il primo risale alle ore 8 e 47 di questa mattina ed è stato registrato sul territorio di Castelgrande (in provincia di Potenza) con una magnitudo di 2.0 e il secondo risale a poco dopo – ovvero alle ore 9:33 – e con una magnitudo di 2.2 ha colpito l’area costiera centro-occidentale della Liguria, al largo di Savona.
