Terremoto oggi mar Adriatico M 3.5/ Ingv ultime notizie, continua lo sciame sismico

- Davide Giancristofaro Alberti

Il mar Adriatico centrale continua a muoversi: oggi un’altra scossa di terremoto di magnitudo 3.5 gradi e un’altra di 3.4

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Terremoto nel Mar Adriatico (Foto: Ingv)

Sono state diverse le scosse di terremoto superiori alla magnitudo 2.0, verificatesi oggi in Italia o lungo il confine. Partiamo da quella più significativa, registrata per l’ennesima volta nel mar Adriatico Centrale. Si è tratta nel dettaglio, come riporta il portale dell’Ingv, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, di un sisma di magnitudo 3.5 gradi sulla scala Richter, registrato stamane all’alba, precisamente alle ore 5:49. Il terremoto di oggi è stato localizzato come sempre in mare aperto, in una zona con coordinate geografiche pari a 42.67 gradi di latitudine e 16.21 di longitudine, oltre ad avere un ipocentro, una profondità, di 9 chilometri sotto il livello del mare.

Sempre nella stessa zona è stato registrato un terremoto di magnitudo 3.4 gradi alle ore 11:20, poco più di un’ora fa. L’Ingv ha segnalato anche un movimento tellurico lungo il confine ad est, con la Slovenia, di magnitudo 2.6 gradi. Il sisma è stato registrato alle ore 5:29 di oggi, venerdì 7 maggio, ed ha avuto un epicentro con coordinate geografiche di 45.98 gradi di latitudine e 14.48 di longitudine, con una profondità di 8 km, a circa 67 chilometri di distanza da Trieste e a un centinaio invece da Udine.

TERREMOTO OGGI NEL MAR ADRIATICO, TREMA ANCHE CATANIA

Infine, segnaliamo un terremoto avvenuto non oggi ma nella giornata di ieri, in quel del Parco Etneo. Si è trattato di un sisma di magnitudo 2.4 gradi avvenuto a un chilometro a nord ovest del comune di Milo, in provincia di Catania, con una profondità di 16 chilometri e una magnitudo di 2.4 gradi. Il sisma è stato avvertito dai paesi di Sant’Alfio, Zafferana Etnea, Santa Venerina, Giarre e Mascali, mentre le città più vicine all’epicentro sono state Acireale, Catania, Reggio Calabria e Messina, disposte in un raggio compreso fra i 15 e i 65 chilometri di distanza dall’epicentro. In tutti i casi segnalati, il sisma non ha provocato danni ne tanto meno dei feriti.



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