Terremoto Reggio Calabria oggi, M 3.4/ Ultime scosse Ingv, trema San Pietro di Caridà

Terremoto di magnitudo 3.4 questa mattina in provincia di Reggio Calabria

Terremoto
Immagine di repertorio (Pixabay)

Scossa di terremoto registrata nelle scorse ore in provincia di Reggio Calabria. Come rilevato dall’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, l’Ingv, si è verificato un sisma di magnitudo 3.4, precisamente alle ore 11:15 di stamane, sabato 1 giugno. L’epicentro è stato registrato a 3 chilometri Sud-Est dal comune di San Pietro di Caridà, cittadina che si trova sul confine fra le provincie di Reggio e Vibo Valentia, e la profondità, l’ipocentro, è stata invece registrata a 10 chilometri sotto il livello del mare. La scossa è durata meno di due secondi ma è stata avvertita in maniera indistinta dalla popolazione locale, anche se al momento si registra solamente tanta paura, ma fortunatamente nessun danno a cose o persone. In mattinata si era registrata un’altra scossa di magnitudo 2.2 sempre nella stessa zona, che di fatto aveva anticipato quella più importante delle ultime ore.

TERREMOTO REGGIO CALABRIA OGGI, M 3.4

Si può parlare di sciame sismico in Calabria, visto che anche lunedì la terra aveva tremato. Sulla vicenda si è espressa la Protezione civile regionale, che ha sottolineato: «le scosse registrate si inseriscono nella normale attività sismica della Calabria che è attraversata da numerose faglie, cioè vere e proprie spaccature della crosta, lungo le quali si originano i terremoti. E proprio la riattivazione di una di queste spaccature, la Faglia del Mesima, ha generato le scosse delle ultime ore. Si tratta di una faglia importante che in passato ha dato origine a diversi terremoti distruttivi, come quello del 7 febbraio 1783 che, con una Magnitudo stimata di 6,5, provocò numerose vittime e danni nell’area». Le esatte coordinate dell’epicentro del terremoto sono: latitudine: 38.5; longitudine: 16.15. Numerose le segnalazioni sui social da parte di cittadini spaventati dopo aver avvertire il tremore, ma come detto sopra, al momento non sono stati registrati dei danni anche agli edifici più datati.



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