“TERRORISTA NIZZA SBARCATO A LAMPEDUSA”/ Lamorgese vs Salvini “Non si scusò quando..”

- Silvana Palazzo

“Terrorista di Nizza sbarcato a Lampedusa”. Matteo Salvini contro ministro Luciana Lamorgese: “Dimissioni”. Lei si difende: “Non chiese scusa nel 2017…”

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Matteo Salvini, leader Lega (LaPresse, 2020)

La ministra Luciana Lamorgese si difende dagli attacchi di Matteo Salvini in merito alla strage di Nizza. «Questo è il momento di fermarsi con le polemiche ed essere vicini al popolo francese e a vari paesi europei. Questo è un attacco all’Europa: Lampedusa in Italia è la porta di Europa», ha dichiarato la ministra dell’Interno. Il suo predecessore ieri aveva dichiarato di essere pronto a chiedere le sue dimissioni visto che è emerso che il killer della strage di Nizza era sbarcato a Lampedusa e poi passato a Bari prima di darsi alla fuga. Ma per Lamorgese la responsabilità è da attribuire ai decreti sicurezza del leader della Lega. «Responsabilità non ce n’è da parte nostra: si parla delle nostre modifiche al decreto sicurezza ma quei decreti anziché creare sicurezza hanno creato insicurezza perché 20 mila persone sono dovute uscire dall’accoglienza da un giorno all’altro», ha proseguito Lamorgese, come riportato da Rainews.

La ministra ha spiegato di aver cercato di tutelare le esigenze di sicurezza del Paese, non disperdendo tutti sul territorio, con progetti mirati e affinché restassero nel mirino delle forze di polizia. E ha aggiunto che il terrorista di Nizza «non era stato segnalato né dalle autorità tunisine né risultava segnalato dall’intelligence». Luciana Lamorgese ha poi ricordato che in passato si sono verificati casi analoghi. «Allora io mi chiedo come mai le forze di opposizione che oggi si sono scusate con la Francia, a cui io manifesto tutta la mia solidarietà, non hanno ritenuto di scusarsi in altri casi gravi che si sono verificati e parlo ad esempio degli attentati alla metropolitana di Londra, al London Bridge o alla Rambla». (agg. di Silvana Palazzo)

“TERRORISTA NIZZA SBARCATO A LAMPEDUSA”

L’attentatore di Nizza era in Italia il 9 ottobre. A rivelare il clamoroso retroscena è il Corriere della Sera, spiegando che era sbarcato a Lampedusa prima di essere trasferito nel centro di identificazione e fotosegnalato dalla questura. Ora polizia e servizi di intelligence stanno ripercorrendo le tappe del viaggio che hanno portato il tunisino in Francia. Inoltre, stanno verificando come mai Aouissaoui Bahrain, questo il nome dell’attentatore, non sia stato trattenuto nel centro di identificazione in attesa del rimpatrio. Secondo quanto riportato da Fiorenza Sarzanini sulle colonne del quotidiano, nella tasca del tunisino è stato trovato un foglio rilasciato dalla Croce Rossa Italiana. Proprio questo documento ha consentito agli inquirenti francesi di identificarlo. Per ora si sa che è nato il 29 marzo 1999 e che agli inizi di ottobre è arrivato in Italia. Sbarcato a Lampedusa, poi bloccato per i controlli, è stato portato in Puglia per le procedure di identificazione dei cittadini extracomunitari. Dopo la fotosegnalazione a Bari, è stato inserito nei terminali a causa di un “illecito ingresso in territorio nazionale”. Sul piede di guerra Matteo Salvini, che è pronto a chiedere le dimissioni del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese.

SALVINI VS LAMORGESE “ATTENTATORE NIZZA SBARCATO IN ITALIA”

«Se per l’attentatore di #Nizza sono confermati lo sbarco a #Lampedusa a settembre, il passaggio da Bari e poi la fuga, chiediamo le dimissioni del Ministro dell’Interno Lamorgese». Così Matteo Salvini su Twitter. Il leader della Lega aveva fatto visita all’ambasciatore francese in Italia, Christian Masset, presso Palazzo Farnese a Roma per esprimere vicinanza alla Francia dopo l’attentato di Nizza. «L’ambasciatore ci ringrazia per la vicinanza e la solidarietà», ha dichiarato Salvini al termine dell’incontro. E aveva colto l’occasione per elogiare la Francia per la gestione della pandemia: «Loro hanno fatto lockdown ma tenendo aperte scuole e molte attività economiche. La politica della Francia è: salute, scuola, lavoro. Proprio come da noi, uguale». E quindi aveva aggiunto: «Mai avrei pensato di lodare Macron». Poi la notizia del passaggio in Italia dell’attentatore di Nizza, quindi l’attacco diretto alla ministra Luciana Lamorgese, che ha preso il suo posto alla guida del Viminale dopo la caduta del governo Conte I.



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