TERZO SETTORE / F. Cariverona: 16 progetti in finale per “Welfare on Stage” 2019

- La Redazione

Sono stati 16 i progetti promossi dal Terzo settore giunti alla finale della terza edizione di “Welfare on Stage”, iniziativa ideata da Fondazione Cariverona.

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Fondazione CariVersona a Welfare on stage

Presentati ieri nello spazio 311Verona Polo di Innovazione i 16 progetti selezionati tra i 59 partecipanti al Bando Welfare & Famiglia, promosso da Fondazione Cariverona – presieduta da Alessandro Mazzucco, durante la terza edizione dell’evento Welfare on Stage, una giornata nella quale i rappresentanti degli enti hanno messo alla prova le proprie capacità nel public speaking e si sono raccontati alla giuria e al numerosissimo pubblico collegato in diretta streaming sul profilo facebook della Fondazione, che ha registrato per le due sessioni dell’evento oltre 3.000 contatti. A condurre l’evento il giornalista Matteo Scolari e la formatrice Désirée Zucchi.

I rappresentanti delle 16 associazioni ed enti delle province di Verona, Vicenza, Belluno, Ancona e Mantova hanno dimostrato, accompagnati da slide e inserti video, le loro competenze in materia di “comunicazione” e di “public speaking”, valutando essi stessi le migliori 4 performance durante le semifinali della mattinata e venendo valutati nella finale del pomeriggio da una giuria composta dai vincitori delle precedenti edizioni: Chiara Bebber (Cooperativa Sociale Sol.co – Verona), Marco Lo Giudice (Cooperativa Sociale Adelante – Bassano del Grappa), Riccardo Nardelli (Rete Pictor – Bassano del Grappa) Marco Salari (Cooperativa Sociale Castelvecchio Service – Fabriano).

 Per la presentazione più efficace vi è stato il riconoscimento in denaro, da spendere al servizio dell’Ente capofila del progetto presentato.

La giuria, con giudizio unanime, ha assegnato il premio alla presentazione di Beatrice Gatto e Romina Bosaro che per la Cooperativa  Sociale Coos Marche di Ancona hanno illustrato il  progetto “Well Done – azioni sinergiche di welfare territoriale per il ben-essere della famiglia” .

Il progetto prevede concrete azioni territoriali a sostegno del benessere familiare e della promozione di corretti stili di vita, interessando le politiche socio-sanitarie assistenziali in termini di presa in carico integrata, volta a fornire servizi di consulenza, supporto e affiancamento alla famiglie.

Nell’intervento di apertura il direttore generale della Fondazione Cariverona, Giacomo Marino (nella foto) ha evidenziato come “Con il bando Welfare & Famiglia ci focalizziamo sull’innovazione sociale e sulla sostenibilità nel tempo dei progetti. Dobbiamo  superare la frammentazione che genera una dispersione delle risorse.  Analisi e valutazioni impongono un utilizzo mirato delle risorse che devono essere impattanti sul tessuto economico e sociale del territorio. Da qui l’imprescindibile necessità di creare reti, anche interterritoriali, trasversali ai diversi settori d’intervento, con un’attenzione particolare alla prospettiva di sostenibilità. Siamo convinti che i progetti di rete sviluppino relazioni che amplificano le competenze e la capacità di generare un significativo impatto progettuale.

Hanno avuto accesso alla seconda fase del bando 16 dei 59 progetti presentati, partecipando ad un percorso formativo di ben 17 giornate diretto all’erogazione di competenze utili anche alla definizione delle nuove progettualità esecutive e a migliorare le proprie capacità comunicative.

Entro questo mese vi sarà l’esame di questi 16 progetti da parte del Consiglio di Amministrazione con la conseguente assegnazione delle risorse dedicate ai progetti dal Bando Welfare & Famiglia pari a 5 mln di euro.

La Fondazione ha proposto una nuova edizione del bando Welfare e Famiglia, diretto a iniziative di sistema, sperimentali ed innovative finalizzate a sostenere e a valorizzare la famiglia in particolare nei seguenti ambiti:

  1. gestione/cura/valorizzazione delle persone anziane
  2. disagio minorile o giovanile
  3. disabilità psico-fisica

Allo spazio 311Verona sono intervenuti – presentando i rispettivi progetti i rappresentanti di:  Azienda Ulss 9 Scaligera (VR), Centro Studi Immigrazione Cestim Onlus (VR), Comune di Belluno, Comune di Bosco Chiesanuova (VR), Comune di Feltre (BL), Comune di Santorso (VI), Comune di Verona, Comune di Vicenza, Cooperativa Sociale Anziani e Non Solo (MO), Cooperativa Sociale Cercate (VR), Cooperativa Sociale Cooss Marche (AN), Cooperativa Sociale L’Alveare (VR), Fondazione Recanatesi di Osimo (AN), I.P.A.B. La Pieve (Breganze – VI), Parrocchia Santa Maria e SS. Filippo e Giacomo (Sandrigo -VI), SER.SA Servizi Sociali Assistenziali (BL).

I contenuti dei progetti presentati dagli enti e dalle associazioni hanno coperto una vasta tipologia di tematiche. Azienda Ulss 9 Scaligera (VR) sul tema dei servizi agli anziani con “Domiciliarità 2.0:innovazioni nella gestione cura e valorizzazione della persona anziana, a domicilio”; Centro Studi Immigrazione Cestim Onlus (VR) sul tema della povertà educativa delle famiglie immigrate con “Prevenzione Educativa di Comunità”; , Comune di Belluno nell’ambito della povertà educativa con “Tessere legami”; Comune di Bosco Chiesanuova (VR) per agire sui bisogni sociali con “School contest intergenerational – percorsi di inclusione e ridefinizione transettoriale dei servizi”; Comune di Feltre (BL) per i servizi formativi con “Feltrino comunità educante”; Comune di Santorso (VI) per servizi informativi alle famiglie con “Altovicentino comunity”; Comune di Verona per l’innovazione a supporto del contrasto al disagio minorile con “La famiglia si rigenera: risorse e fragilità in azione verso il benessere dei minori”; Comune di Vicenza per il contrasto alla povertà educativa ”Rete vicentina per le famiglie: nuove metodologie per il benessere dei minori in povertà” , Cooperativa Sociale Anziani e Non Solo (MO) a supporto della famiglia con “Il paziente riscoperto: per il sostegno e la valorizzazione dei caregiver”, Cooperativa Sociale Cercate (VR) a supporto dell’inclusione sociale con “Disability Navigator – per il benessere delle famiglie delle persone con disabilità”, Cooperativa Sociale Cooss Marche (AN) a sostegno del benessere familiare con “Well Done – azioni sinergiche di welfare territoriale per il benessere della famiglia”, Cooperativa Sociale L’Alveare (VR) per servizi educativi e di cura con reti di prossimità “Abbracci”;  Fondazione Recanatesi di Osimo (AN) a supporto delle famiglie con “Residenze Aperte. Una nuova alleanza tra famiglie, territorio e residenze”; I.P.A.B. La Pieve (Breganze – VI) per la valorizzazione degli anziani con “Centro Servizi Anziani per le famiglie: buone pratiche per la valorizzazione e tutela della persona anziana e disabile adulta”;  Parrocchia Santa Maria e SS. Filippo e Giacomo (Sandrigo -VI) per l’integrazione con “Oltre il campo: percorsi per una inclusione possibile”, SER.SA Servizi Sociali Assistenziali (BL) per la cura degli anziani con “Come in Famiglia” .

 

 

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